Fuga dal PD, Renzi e Calenda candidati alle europee con la lista di Macron?

Alle prossime europee ci potrebbe essere una lista transnazionale fatta da Macron, Renzi e Rivera. Possibili candidature anche per Calenda e Gentiloni.

Fuga dal PD, Renzi e Calenda candidati alle europee con la lista di Macron?

Non c’è soltanto il Congresso nei pensieri del Partito Democratico, ma si sta iniziando a pensare anche alle elezioni europee che si terranno a maggio. Se la Lega è pronta a far gioco di squadra con i sovranisti, si sta lavorando anche a un fronte transnazionale progressista.

Il manifesto firmato da Matteo Renzi assieme ad altri sette leader europei, tra cui i partiti En Marche! e Ciudadanos, potrebbe essere il preludio a una lista transnazionale dove potrebbero trovare spazio anche Carlo Calenda e Paolo Gentiloni.

Il PD verso le elezioni europee

Non sta vivendo di certo il suo miglior periodo il Partito Democratico. Con gli ultimi sondaggi che indicano un nuovo calo, ora sarebbe sotto il 16%, rimane alta l’incertezza anche in merito al Congresso dove si dovrà nominare il nuovo segretario.

Spesso nelle ultime settimane si era parlato di superare in qualche modo quel che resta del PD. C’è chi vuole cambiare il nome, chi vorrebbe scioglierlo e rifondarlo e invece chi potrebbe propendere per intraprendere un percorso diverso.

In generale è grande il malumore interno ai dem. Una insofferenza che appare evidente in Matteo Renzi, che alla Leopolda potrebbe annunciare grandi novità. Più che un nuovo partito, potrebbe nascere un nuovo movimento europeo in vista delle elezioni di maggio.

L’idea è quella di una lista transnazionale a trazione progressista ed europeista, che si andrebbe a contrapporre con veemenza ai sovranisti dati in grande crescita e che nel nostro paese sono capeggiati dalla Lega.

I tre capofila di questo progetto sono Emmanuel Macron, Matteo Renzi e Alberto Rivera, giovane leader di partito centrista Ciudadanos che in Spagna sta aumentando sempre più i propri consensi.

Così come nel manifesto divulgato la scorsa settimana “Svegliamo l’Europa”, non sarebbe prevista la presenza di esponenti del Partito Socialista Europeo, gruppo a Bruxelles dove il Partito Democratico è una delle colonne portanti.

Renzi, Calenda e Gentiloni candidati?

Viste le difficoltà che si stanno riscontrando in Italia, diversi big del PD potrebbero decidere di fare armi e bagagli e provare a farsi eleggere a Bruxelles. C’è da capire però nel caso anche tra le fila di quale lista.

Chi potrebbe candidarsi in quanto non si è presentato alle ultime elezioni politiche è Carlo Calenda, che da tempo ripete la necessità di creare un “Fronte Progressista” fondato sui valori dell’Europa.

L’ex ministro quindi potrebbe essere un candidato naturale per le elezioni europee, ma non è detto che anche alcuni degli attuali parlamentari del Partito Democratico possano tentare la carta del Parlamento Europeo.

Matteo Renzi quindi starebbe pensando di cambiare la sua dimensione politica, da nazionale a continentale, portando avanti assieme a Emmanuel Macron quella battaglia contro quelli che vengono definiti i “populisti”.

Chi gode di grande considerazione all’interno dell’Unione Europea è Paolo Gentiloni, con l’ex premier che così sarebbe tentato di candidarsi alle europee in vista magari di qualche incarico importante a Bruxelles.

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