Gli analisti finanziari di SocGen ritengono che il trend ribassista dell’oro spingerà i prezzi fino alla soglia psicologica di 1.000$ l’oncia entro il 2016
Nella seduta di ieri l’oro ha sfiorato i minimi dell’anno, toccando il livello più basso da oltre 8 mesi a 1.208$ l’oncia. La debolezza del metallo prezioso è la diretta conseguenza del cambio di rotta nella strategia di politica monetaria della FED, che ha quasi concluso il tapering e si appresta ad alzare i tassi di interesse nel giro di qualche mese, ma anche della forza straripante del dollaro americano (con il quale l’oro ha da sempre una notevole correlazione inversa) e delle basse aspettative di inflazione nelle principali aree economiche mondiali. Inoltre gli investitori preferiscono investire soprattutto in bond e azioni, mantenendo al minimo la quota di portafoglio riservata agli asset rifugio.
L’oro aveva iniziato molto bene il 2014, dopo aver accusato una pesante perdita l’anno precedente con un crollo di quasi 29 punti percentuali (la peggiore performance dal 1981). I prezzi erano passati da area 1.200$ a quasi 1.400$ l’oncia, ma dal secondo trimestre in poi sono tornati alla carica i venditori nonostante l’aumento delle tensioni geopolitiche in Ucraina e in Medio Oriente. Gli esperti di Société Générale restano pessimisti sull’andamento del metallo giallo nel medio-lungo periodo, ma hanno comunque migliorato le stime per l’anno in corso. La banca d’affari francese ritiene che ai valori correnti ci sia un discreto margine di upside nell’ultimo trimestre del 2014.
SocGen prospetta un ritorno delle quotazioni a 1.290$ l’oncia per fine anno, ma per il biennio 2015-2016 le stime sono decisamente orientate al ribasso. Nel 2015 la banca transalpina si aspetta una discesa fin sotto i minimi dello scorso anno, posti a 1.180$ l’oncia. Infatti la stima sul target price medio 2015 è pari a 1.175$. SocGen ritiene che il trend ribassista del gold proseguirà anche nel 2016, quando la quotazione dovrebbe approdare a 1.000$ l’oncia. Secondo gli specialisti dell’istituto bancario francese, sull’andamento dell’oro continuerà a pesare la bassa inflazione a livello globale, la forza del dollaro e l’aumento dei tassi. Giù anche le stime sull’argento, atteso a 16$ nel 2016 (quest’anno la prospettiva di SocGen è di 20$, mentre per il 2015 è di 18$).
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