Oppo Find X3 Lite - Recensione: un buon entry level per la serie Find

Matteo Novelli

22/03/2021

22/03/2021 - 15:45

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La recensione di Oppo Find X3 Lite: un buon entry level della nuova serie Lite del colosso cinese, tra caratteristiche sopra la media a un prezzo di 499 euro.

Oppo Find X3 Lite - Recensione: un buon entry level per la serie Find

Oppo Find X3 Lite è il primo device della nuova serie Find del brand cinese, etichetta che solitamente indica la serie top di gamma del produttore cinese. Entrato nel mercato a gamba tesa tra Huawei e Xiaomi, Oppo ha saputo ritagliarsi nel corso degli anni un proprio spazio e una propria identità grazie a prezzi e caratteristiche generalmente a buon mercato per chi ama rivolgersi al mondo Android.

Certo, inserire questo Oppo X3 Lite nella linea Find è un po’ un azzardo, nonostante le ottime caratteristiche: è chiara la volontà di accostarsi a quanto applicato da ormai quasi l’intera gamma di competitor, che propongono una tripletta di device in grado di accontentare un po’ tutti gli utenti, partendo da un entry level fino ad arrivare al top di gamma.

In questo, Oppo Find X3 Lite si pone leggermente sopra la media degli entry level presenti nel listino del produttore cinese, ma questo basta a convincere un utente a spendere 499 euro per un device di fascia media? Noi lo abbiamo provato: ecco cosa ne pensiamo.

Oppo Find X3 Lite: confezione, design e materiali

Partiamo dalla confezione: Oppo Find X3 Lite si presenta in un solido box che, a vederlo, ricorda un po’ i device di vecchia data (per intenderci, quelli distribuiti prima della svolta green di Apple e dalle confezioni massicce e ricche di contenuti).

Non è solo un vezzo estetico: l’X3 Lite di Oppo occupa davvero poco spazio all’interno del packaging (dovuto anche alle sue dimensioni ultra lite pari a 159.1 x 73.4 x 7.9 mm con 172 grammi di peso, nel complesso maneggevole e pratico).

Oltre al device Oppo fornisce una cover in gomma, non proprio semplice da utilizzare per l’inserimento dello smartphone ma senza dubbio utile e in grado di fornire una protezione adeguata, un alimentatore da 65W consistente in grado di garantire una ricarica rapida in totale sicurezza, un cavo USB/USB Type-C (lo smartphone predispone la porta di tipo C di ultima generazione) e gli auricolari. Tutto completo senza nessun compromesso: sarà sicuramente meno green di altri produttori ma Oppo punta a fornire all’utente, pagante, tutto ciò di cui ha bisogno senza spese aggiuntive oltre l’acquisto del device.

Disponibile in tre colori: noi abbiamo provato la versione Astral Blue con un retro in polimero multistrato ruvido, materiale che fornisce una buona presa e tiene lontano le famigerate ditate (al contrario della versione Starry Black e Galactic Silver che, dato il vetro lucido, è sicuramente più soggetta a questo tipico difetto delle imperanti superfici di questo tipo). Plastica anche per il modulo rettangolare riservato alle fotocamere, che ospita 4 sensori e il flash LED (ma di questo vi parleremo tra poco). Presente anche il sensore per la fotocamera frontale, inserito all’interno dello schermo.

Schermo piatto, adatto a chi non ama curvature estreme ma linee più minimal, dotato di un display AMOLED da 6,7 pollici, nitido e con Full HD+ e un refresh rate da 90Hz, in grado di adattarsi alla perfezione ai vari utilizzi.

Oppo utilizza una reclame denominata “riscoprire il colore” e in questo la versione Lite dà il massimo: per essere un entry level non è niente male e i colori sono brillanti e adatti a ogni angolo di visione, meglio all’interno che all’esterno (sotto la luce diretta del sole si perde qualcosina, ma niente di troppo penalizzante nell’uso complessivo).

Oppo Find X3 Lite: hardware e software

Lato hardware questo X3 Lite si affida al Qualcomm Snapdragon 765G: il chipset non è nuovo in campo mobile ed è in grado di fornire ottime prestazione coniugando un consumo energetico basso e bilanciato.

Questo viene confermato in termini di utilizzo quotidiano: Oppo Find X3 Lite si comporta davvero bene durante l’uso giornaliero, la sua autonomia (data anche da una batteria da 4.300 mAh) si compenetra alla perfezione con Android 11 ed è in grado di portare l’utente a fine giornata anche con un uso medio intenso. Niente male per essere un device base di una nuova gamma. Sistema operativo ColorOS 11.1: potrebbe risultare straniante a prima vista, soprattutto se provenite da altre interfacce, ma bastano pochi minuti per avere un quadro chiaro delle opzioni delle gesture da compiere per muoversi tra le varie finestre e app.

Non ci sono particolari criticità, Find X3 Lite fa il suo e lo fa bene tenendo a mente che stiamo parlando di un entry level. Molto buoni lo sblocco tramite impronta digitale (sotto il display) e riconoscimento facciale, rapidi e precisi. Supporto completo al 5G sia in formato SA che NSA.

Oppo Find X3 Lite: si punta tutto sulle fotocamere

Fare foto e registrare video in epoca social è forse il dettaglio a cui anche l’utente più basic pone la propria attenzione. Oppo lo sa e anche per il suo dispositivo d’ingresso nella serie Find punta a offrire il massimo, con una quad camera, pur dovendo sottostare a qualche limite utile a non far alzare a dismisura il prezzo iniziale.

Oppo Find X3 Lite presenta una gamma di sensori posteriori composta da una fotocamera principale da 64 megapixel, ultra grandangolo da 8 megapixel, un macro da 2 megapixel e una Mono da 2 megapixel. Niente teleobiettivo, zoom solo digitale, e un comparto di megapixel utile per scattare ottime foto e differenziarsi da competitor che puntano spesso a confondere gli utenti con prestazioni mirabolanti ma spesso mai del tutto sfruttate.

C’è un dettaglio molto interessante e riguarda la parte video: si tratta della cosiddetta opzione “Video a doppia vista”, presente su “altro” quando apriamo il menù delle fotocamere. Questa funzionalità permette di acquisire e registrare immagini sia con la fotocamera frontale che con quella posteriore, ottenendo filmati con un campo e controcampo istantaneo e configurabile con tre diverse finestre di visione.

Il sensore da 64 megapixel è in grado di scattare foto buone, in linea con quanto promesso dalle caratteristiche di questo device: la modalità notte permette di avere risultati discreti anche in condizioni di scarsa luminosità ma attenzione all’affidarsi troppo all’intelligenza artificiale che spesso risulta colpevole di scatti fin troppo artefatti rispetto alla realtà (nelle intenzioni, benevole, di ottenere uno scatto perfetto). Se desiderate fare foto più credibili, pur cedendo al peso di luci non ottimali, optate per la disattivazione dell’AI: noterete la differenza.

Promossa la modalità Ritratto e Ultra Steady, divertenti e tutto sommato funzionali, bocciata la Ultra Night che risulta ancora da perfezionare.

Oppo Find X3 Lite: voto, pro e contro

Oppo Find X3 Lite, in generale, è un buon entry level su cui Oppo sta dimostrando tutto il suo impegno verso gli utenti, vista anche la pronta risposta del mercato che ha incoronato il brand cinese al quarto posto per il numero di device venduti nel mondo.

Spiccano schermo e batteria di lunga durata, che permette di avere un ottimo uso durante l’intera giornata lavorativa.

Certo, il prezzo di 499 euro si fa sentire (ma è anche dato dal su essere appena uscito sul mercato, Oppo fa ammenda regalando agli utenti gli auricolari di serie Oppo Enco X acquistando il device entro il 30 aprile). Estremamente basico, forse anche troppo: manca qualcosa, una scintilla, una caratteristica che possa fare da perno distintivo nella menta degli utenti.

Forse, per questo, occorrerà attendere il fisiologico calo di prezzo che renderà questo device ancora più appetibile.

  • Voto: 7
  • Pro: Ottima autonomia, 5G, e fotocamere che riescono ad accontentare gli utenti non tropo esigenti con alcune divertenti feature. Display AMOLED con refresh rate a 90Hz.
  • Contro: prezzo ancora troppo alto per i device di fascia media, rischia di essere ignorato. Oppo avrebbe dovuto osare un po’ di più fornendo una caratteristica distintiva in grado di creare il giusto appeal agli occhi degli utenti.

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