Opel trent’anni fa fu la prima a offrire di serie il catalizzatore a 3 vie

Nell’aprile di trent’anni fa Opel annunciò l’introduzione di serie del catalizzatore su tutta la sua gamma vetture, dalla Corsa alla Senator.

Opel trent'anni fa fu la prima a offrire di serie il catalizzatore a 3 vie

Opel è stato il primo costruttore ad introdurre il catalizzatore a tre vie di serie sulla propria gamma vetture. Era il 21 aprile 1989 quando Louis R. Hughes - allora Amministratore Delegato di Opel - comunicò ai giornalisti nel corso di una conferenza stampa a Bonn: “Opel è il primo costruttore a offrire la migliore tecnologia ambientale di serie su tutti i propri modelli, dalle compatte alle grandi berline”.

Si trattò di una novità assoluta per il mercato europeo e la Casa tedesca poteva schierare in questo modo una gamma di modelli “green”, ovviamente con riferimento ai parametri dell’epoca. Da Corsa a Kadett, Vectra, Omega e Senator, per incentivare l’acquisto di vetture dotate del dispositivo antinquinamento Opel ridusse anche i prezzi di listino.

Una mossa il linea con il motto aziendale “sorprendere sempre” e con l’impegno nei confronti dell’ambiente. Atteggiamento confermato anche nel 2019, con la gamma Opel che oggi risponde pienamente alla severa normativa Euro 6d-TEMP e l’impegno ad elettrificare i propri veicoli. Nel corso di quest’anno saranno ordinabili la Grandland X ibrida plug-in e la nuova Corsa elettrica.

L’inizio della lotta all’inquinamento generato dalle auto

Mentre negli USA la necessità di introdurre dispositivi in grado di limitare l’inquinamento provocato dagli autoveicoli era già ben chiara, in Europa sono nella seconda metà degli anni ’80 inizia ad essere un concetto chiave nello sviluppo dei nuovo modelli. Nel marzo 1988 furono 20.451 le nuove Opel con catalizzatore e tre vie immatricolate in Germania, salite a 208.000 alla fine dello stesso anno.

La scelta del catalizzatore a tre vie fu decisiva, perché il dispositivo era in grado di eliminare il 90% delle emissioni nocive contro il 50% del catalizzatore a due vie e il 60% del motore a combustione magra. Il dispositivo era particolarmente efficace nei confronti degli ossidi di azoto, i famigerati NOx.

Nei primi anni ’80 i catalizzatori installati sulle auto europee erano sistemi derivati da quelli sviluppati per il mercato americano. Solo con l’Opel Ascona 1.8i del 1985, arrivò sul mercato europeo un modello con un convertitore catalitico sviluppato specificamente pensando alle esigenze del mercato del Vecchio Continente.

1 miliardo di marchi e un centro prove Opel per sviluppare il catalizzatore

Opel investì ben 100 milioni di marchi nei nuovi banchi prova e nei macchinati utilizzati per effettuare i test di durata e ad alta velocità. Tra le nuove strutture spiccava la “torre di immersione”, alta ben 13 piani. In questo edificio isolato era possibile preparare simultaneamente più di 130 vetture per i test sulle emissioni.

Secondo le normative di legge, prima di essere sottoposta a test sulle emissioni ogni vettura doveva essere tenuta per almeno 12 ore a una temperatura compresa tra i 20 e i 25 gradi Celsius.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Emissioni

Argomenti:

Emissioni

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.