Omessa Iva, addio al reato ma, per le violazioni commesse prima dell’entrata in vigore del dlgs attuativo della delega fiscale, resteranno comunque le sanzioni amministrative previste per i mancati o ritardati versamenti dell’imposta.
Omessa Iva, delle sanzioni amministrative e penali ce ne siamo occupati già in passato. Torniamo oggi sull’argomento perché la delega fiscale, nello specifico con i diversi decreti attuativi che la stanno accompagnando in questi mesi, si pone l’ambizioso obiettivo di rivedere l’intero impianto sanzionatorio relativo all’imposta sul valore aggiunto.
Depenalizzazione omesso versamento Iva ed evasione di necessità
Una decisione, quella di procedere lungo il sentiero della depenalizzazione del reato di omesso versamento dell’Iva, che è maturata nel corso di un dibattito sulla sempre più frequente “evasione di necessità”. La crisi economica e finanziaria, nonché la stretta creditizia da parte delle banche, hanno troppe volte messo imprenditori e lavoratori autonomi di fronte alla crudele scelta se versare l’imposta dovuta allo Stato o continuare a tenere in piedi – a costo di grossi sacrifici – la propria attività. Come evidenziato anche dal quotidiano Il Sole 24 ore, il reato in questione (che scatta per violazioni superiori ai 500 mila euro) ha visto un aumento del 18 per cento negli ultimi anni.
Le sanzioni amministrative restano, così come il reato di omesse ritenute
Comunque, se nella bozza del dlgs di attuazione della delega fiscale il reato sparisce, le sanzioni amministrative (pari al 30 per cento dell’importo non versato, che però può calare grazie al ravvedimento operoso) restano. Niente da fare, invece, per la depenalizzazione del reato di omesse ritenute, come già anticipato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in un recente question time (svoltosi il 13 novembre scorso presso la commissione Finanze della Camera dei deputati).
Adesso, non resta altro che aspettare la versione finale del testo che approderà sul tavolo del Consiglio dei ministri.
Ecco come cambiano le soglie di molti reati penali tributari con legge delega sulla “certezza del diritto”, approvata dal Governo lo scorso 24 dicembre.