Quanto guadagna Nicola Zingaretti, il segretario del PD e governatore del Lazio?

La biografia e lo stipendio di Nicola Zingaretti, l’attuale segretario del Partito Democratico e governatore del Lazio di recente guarito dal coronavirus.

Quanto guadagna Nicola Zingaretti, il segretario del PD e governatore del Lazio?

Dopo aver toccato il minimo storico alle elezioni politiche del 2018, spetta adesso a Nicola Zingaretti provare a risollevare le sorti del Partito Democratico con i primi risultati che si sono visti già alle europee del maggio 2019, quando i dem si sono migliorati rispetto all’anno prima.

Al momento per Nicola Zingaretti c’è un delicato duplice ruolo: segretario del PD dopo la vittoria alle primarie e governatore del Lazio, essendo stato riconfermato nel 2018 dopo il primo exploit compiuto cinque anni prima.

Ai tempi della crisi del Papeete, il segretario inizialmente era scettico nel far nascere un governo insieme al Movimento 5 Stelle preferendo le elezioni. Convinto da Matteo Renzi, che poi se ne è andato per conto suo, subito dopo è nato un feeling speciale con il premier Giuseppe Conte tanto che c’è chi lo vede come il prossimo candidato premier dei dem.

Allo scoppio dell’emergenza coronavirus, Zingaretti oltre a dover fronteggiare la crisi nel Lazio ha dovuto combattere anche in prima persona con il virus, risultando positivo a marzo ma annunciando alcune settimane dopo la sua guarigione.

Nicola Zingaretti: biografia e vita privata

Dopo essere stato conosciuto a lungo come il fratello minore di Luca Zingaretti, celebre attore e volto del Commissario Montalbano, Nicola Zingaretti è diventato uno dei grandi protagonisti della politica italiana.

Nato a Roma l’11 ottobre 1965, oggi Zingaretti ha 54 anni, ha una moglie, Cristina, e due figlie, Agnese e Flavia di 13 e 17 anni. Cresciuto nella capitale, dei suoi genitori sappiamo che il padre era un funzionario di banca e che sua madre scampò alla deportazione nazifascista. Il suo impegno nella politica e nell’associazionismo fin da ragazzo gli ha fatto trascurare gli studi. Così, dopo il diploma come perito odontotecnico, si è iscritto alla facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza di Roma, ma ha abbandonato gli studi senza conseguire la laurea.

Nel 1982 Zingaretti fonda il movimento Nero e non solo, un’associazione di volontariato antirazzista impegnata nel campo dell’inserimento degli stranieri. Dopo pochi anni diventa anche segretario della FGCI di Roma.

Da quel momento la carriera politica di Nicola Zingaretti prende slancio, assumendo prima nel 1991 l’incarico di segretario nazionale della Sinistra Giovanile e poi, nel 1992, venendo eletto come consigliere comunale al Comune di Roma.

Oltre che in Italia, il governatore durante gli anni ‘90 è molto attivo anche all’estero: per due anni presiede l’Unione Internazionale della Gioventù Socialista, poi assume l’incarico anche di Vice Presidente dell’Internazionale Socialista.

Questa sua vocazione per le relazioni internazionali, che curerà per gli allora Democratici di Sinistra di cui ha fatto il segretario a Roma, lo porta nel 2004 ad essere eletto europarlamentare tra le fila della lista Uniti nell’Ulivo.

Il suo incarico a Strasburgo termina però un anno prima visto che nel 2008 si candida per il centrosinistra a Presidente della Provincia di Roma, venendo eletto al ballottaggio contro il candidato del centrodestra Alfredo Antoniozzi con il 51,5% dei voti.

Il passo successivo per Nicola Zingaretti è in Regione, venendo eletto nel 2013 governatore battendo alle elezioni regionali del Lazio il candidato del centrodestra Francesco Storace con il 40,65% dei voti (alle regionali non è previsto il ballottaggio).

Cinque anni più tardi, alle elezioni regionali del 4 marzo 2018 svolte in concomitanza con le politiche, nonostante la debacle nazionale del centrosinistra riesce a farsi eleggere per un secondo mandato a governatore del Lazio con il 39,92% dei voti.

Il suo impegno come governatore del Lazio si è rivolto particolarmente alla crescita culturale e alla formazione di giovani e studenti, con attivazione di bandi e tirocini; all’istituzione di servizi e iniziative a favore delle donne e delle vittime di violenza; ha incentivato la nascita e la crescita di imprese innovative e startup, e ha puntato molto sulla sensibilizzazione all’ecologia e all’antirazzismo, nonché al miglioramento dei servizi e delle strutture sanitarie.

Segretario del Partito Democratico

Dopo essere riuscito in pratica a portare a casa l’unico sorriso in casa Partito Democratico nell’election day del 4 marzo 2018, a seguito delle dimissioni di Matteo Renzi dalla carica di segretario, in molti hanno iniziato a spingere per un suo passo in avanti.

A ottobre 2018 il governatore rompe gli indugi e annuncia la sua candidatura alle primarie che si terranno domenica 3 marzo 2019. Oltre a Nicola Zingaretti, in campo ci tra gli altri ci sono anche Roberto Giachetti e Maurizio Martina.

Inizialmente era più corposa la lista degli aspiranti segretario, ma dopo il voto riservato agli iscritti dei circoli, che si è tenuto a gennaio, soltanto i primi tre hanno ottenuto l’accesso alle primarie aperte a tutti che si svolgeranno nei gazebo.

Con oltre il 65% delle preferenze ricevute in totale, Nicola Zingaretti è stato eletto segretario del Partito Democratico raccogliendo così lìingombrante eredità lasciata da Matteo Renzi.

Lo stipendio

Nicola Zingaretti è quello che si può definire un politico di professione. Come abbiamo visto, dopo la gavetta nel PCI e aver fatto una esperienza da eurodeputato, adesso è il segretario del Partito Democratico oltre che presidente della Regione Lazio.

A Bruxelles un eurodeputato guadagna considerando tutte le varie voci tra i 16.000 e i 19.000 euro al mese, con l’importo che può variare a seconda della frequenza con cui si è partecipato alle sedute.

In qualità di governatore del Lazio, come si può leggere sul sito della Regione il presidente percepisce una indennità di carica mensile pari a 7.600 euro lordi, alla quale bisogna aggiungere ogni mese una indennità di funzione da 2.700 euro lordi e i rimborsi per le spese di mandato pari a 3.500 euro sempre lordi.

Trattamento economico Zingaretti
Il trattamento economico di Nicola Zingaretti come governatore del Lazio

In totale quindi come governatore del Lazio per Nicola Zingaretti incassa 13.800 euro lordi, il tutto per dodici mensilità. Una cifra questa che rappresenta il limite massimo che può essere percepito in Italia da un presidente di Regione.

Nella dichiarazione dei redditi 2014, relativa al 2013 come periodo di imposta ovvero quando è diventato governatore, Nicola Zingaretti ha fatto registrare un reddito imponibile complessivo pari a 137.460 euro.

Dichiarazione dei redditi 2014 Zingaretti
La dichiarazione dei redditi 2014 di Nicola Zingaretti

Nella dichiarazione dei redditi 2013 del segretario dem, relativa a prima del suo arrivo alla guida della Regione, il reddito imponibile complessivo dichiarato ammontava a 100.975 euro.

Dichiarazione dei redditi 2013 Zingaretti
La dichiarazione dei redditi 2013 di Nicola Zingaretti

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1 commento

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Anonymous • 1 mese fa

Soldi buttati per nulla.
Paghiamo politici con stipendi di vergogna,paghiamo vitalizi,tutto meraviglioso.

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