Chi è Nicola Zingaretti, il segretario del Partito Democratico

Storia, curiosità e biografia di Nicola Zingaretti: ecco chi è e cosa ha fatto in politica l’attuale segretario del PD e governatore del Lazio.

Chi è Nicola Zingaretti, il segretario del Partito Democratico

In questa calda estate della politica italiana il nome e il volto di Nicola Zingaretti rimbalzano su tutti i giornali e telegiornali. Chiamato al tavolo delle trattative per trovare un dialogo con i 5 stelle e formare una nuova coalizione, il segretario del PD intende “dare al paese un governo di svolta, con elementi di discontinuità sia sui contenuti sia su una squadra da costruire”.

Sostenuto dal mondo della cultura e forte di una lunga carriera politica alle spalle, da tempo Zingaretti - che è presidente della Regione Lazio dal 2013 - viene visto come un potenziale leader a livello nazionale. Attraverso le tappe principali della sua biografia e carriera, scopriamo chi è Nicola Zingaretti e come è arrivato fin qui.

Chi è Nicola Zingaretti: biografia, politica, vita privata

Dopo essere stato conosciuto a lungo come il fratello minore di Luca Zingaretti, celebre attore e volto del Commissario Montalbano, Nicola Zingaretti è diventato uno dei grandi protagonisti della politica italiana.

Nato a Roma l’11 ottobre 1965, oggi Zingaretti ha 54 anni, ha una moglie, Cristina, e due figlie, Agnese e Flavia di 13 e 17 anni. Cresciuto nella capitale, dei suoi genitori sappiamo che il padre era un funzionario di banca e che sua madre scampò alla deportazione nazifascista. Il suo impegno nella politica e nell’associazionismo fin da ragazzo gli ha fatto trascurare gli studi. Così, dopo il diploma come perito odontotecnico, si è iscritto alla facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza di Roma, ma ha abbandonato gli studi senza conseguire la laurea.

Nel 1982 Zingaretti fonda il movimento Nero e non solo, un’associazione di volontariato antirazzista impegnata nel campo dell’inserimento degli stranieri. Dopo pochi anni diventa anche segretario della FGCI di Roma.

Da quel momento la carriera politica di Nicola Zingaretti prende slancio, assumendo prima nel 1991 l’incarico di segretario nazionale della Sinistra Giovanile e poi, nel 1992, venendo eletto come consigliere comunale al Comune di Roma.

Oltre che in Italia, il governatore durante gli anni ‘90 è molto attivo anche all’estero: per due anni presiede l’Unione Internazionale della Gioventù Socialista, poi assume l’incarico anche di Vice Presidente dell’Internazionale Socialista.

Questa sua vocazione per le relazioni internazionali, che curerà per gli allora Democratici di Sinistra di cui ha fatto il segretario a Roma, lo porta nel 2004 ad essere eletto europarlamentare tra le fila della lista Uniti nell’Ulivo.

Il suo incarico a Strasburgo termina però un anno prima visto che nel 2008 si candida per il centrosinistra a Presidente della Provincia di Roma, venendo eletto al ballottaggio contro il candidato del centrodestra Alfredo Antoniozzi con il 51,5% dei voti.

Il passo successivo per Nicola Zingaretti è in Regione, venendo eletto nel 2013 governatore battendo alle elezioni regionali del Lazio il candidato del centrodestra Francesco Storace con il 40,65% dei voti (alle regionali non è previsto il ballottaggio).

Cinque anni più tardi, alle elezioni regionali del 4 marzo 2018 svolte in concomitanza con le politiche, nonostante la debacle nazionale del centrosinistra riesce a farsi eleggere per un secondo mandato a governatore del Lazio con il 39,92% dei voti.

Il suo impegno come governatore del Lazio si è rivolto particolarmente alla crescita culturale e alla formazione di giovani e studenti, con attivazione di bandi e tirocini; all’istituzione di servizi e iniziative a favore delle donne e delle vittime di violenza; ha incentivato la nascita e la crescita di imprese innovative e startup, e ha puntato molto sulla sensibilizzazione all’ecologia e all’antirazzismo, nonché al miglioramento dei servizi e delle strutture sanitarie.

Nuovo segretario del Partito Democratico

Dopo essere riuscito in pratica a portare a casa l’unico sorriso in casa Partito Democratico nell’election day del 4 marzo 2018, a seguito delle dimissioni di Matteo Renzi dalla carica di segretario, in molti hanno iniziato a spingere per un suo passo in avanti.

A ottobre 2018 il governatore rompe gli indugi e annuncia la sua candidatura alle primarie che si terranno domenica 3 marzo 2019. Oltre a Nicola Zingaretti, in campo ci saranno anche Roberto Giachetti e Maurizio Martina.

Inizialmente era più corposa la lista degli aspiranti segretario, ma dopo il voto riservato agli iscritti dei circoli, che si è tenuto a gennaio, soltanto i primi tre hanno ottenuto l’accesso alle primarie aperte a tutti che si svolgeranno nei gazebo.

Candidato Percentuale Numero di voti
Nicola Zingaretti 47,38% 88.918
Maurizio Martina 36,10% 67.749
Roberto Giachetti 11,13% 20.887
Francesco Boccia 4,02% 7.537
Maria Saladino 0,70% 1.315
Dario Corallo 0,67% 1.266

La vittoria alle primarie

Che Nicola Zingaretti fosse il grande favorito alle primarie del Partito Democratico di marzo 2019 si sapeva, ma con ogni probabilità l’attuale governatore del Lazio non si aspettava una vittoria così larga.

Alla fine, infatti, gli oltre 1,7 milioni di cittadini che si sono recati ai gazebo, ottima l’affluenza, hanno votato per il 65% dei casi Zingaretti come nuovo segretario del PD.

Leggi anche I risultati delle primarie PD

Iscriviti alla newsletter Notizie e Approfondimenti per ricevere le news su Nicola Zingaretti

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.