Apertura negativa per Wall Street. Segno meno per Dow Jones, Nasdaq e S&P 500. Borse aperte per seduta breve
Apertura negativa per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,74% a 22.281,78 punti, il Nasdaq cede lo 0,72% a 6.288,96 punti mentre lo S&P 500 perde lo 0,73% a 2.398,60.
Non è stata migliore la performance delle poche borse europee aperte, anche se solo per qualche ora, nel giorno della Vigilia di Natale. In calo Parigi che ha registrato -1,45% a 4.626 punti, Londra con -0,52% a 6.685 punti e Madrid -0,89% a 8.480 punti. Chiuse invece Milano, Francoforte e Zurigo, insieme alla gran parte dei listini continentali.
I mercati statunitensi resteranno aperti solo mezza giornata
Wall Street parte male. Il Dow Jones sembra aver risentito negativamente della dichiarazione del segretario del Tesoro Steven Mnuchin che, a ridosso del Natale, ha convocato i CEO delle più grandi banche del paese.
I vertici dei principali istituti di credito lo avrebbero rassicurato sulla salute delle proprie società e sull’ampia liquidità a disposizione di consumatori e imprese.
“I mercati continuano a funzionare correttamente”
ha detto ieri.
Un segnale che non ha per niente tranquillizzato gli investitori, anzi. La consultazione con le più grandi banche e con gli operatori del settore finanziario, alla vigilia di Natale, ha sollevato forti dubbi.
Quello che si chiedono è il perché di tanta urgenza nel convocare i dirigenti e perché il Tesoro abbia bisogno di rassicurare i mercati se tutto è a posto. Una mossa dunque, che è stata vista come poco costruttiva e ha avuto ricadute sull’azionario statunitense. Le azioni di JPMorgan Chase, Wells Fargo, Goldman Sachs, Bank of America e Citi hanno perso terreno.
Difficoltà anche in Europa dove a cedere sono stati il settore del lusso e della grande distribuzione da Lvmh (-3,27%) a Kering (-2,3%), da Sainsbury (-2,26%) a Tesco (-1,94%), in vista di un calo dei consumi per il 2019.
La prevista diminuzione di vendite di auto ha pesato su Peugeot (-2,34%) e Renault (-0,44%). A Londra male la multiutility Severn Trent (-2,94%) e il colosso delle crociere Carnival (-3,23%). Deboli Bt (-2,25%) insieme a Telefonica (-1,42%). Giù i bancari Sabadell (-2,55%), SocGen (-1,71%), Credit Agricole (-1,56%) ed Hsbc (-1,07%).
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