Aumenta la durata della Naspi per i lavoratori stagionali. Ecco cosa cambia con l’approvazione dei decreti correttivi al Jobs Act.
Sono positive le ultime novità che riguardano i lavoratori stagionali che beneficiano della Naspi.
Anche per il 2016, infatti, è stata disposta l’estensione della durata del sussidio di disoccupazione introdotto con il Jobs Act. A rendere effettiva questa novità di cui si discute da mesi è stata l’approvazione dei decreti correttivi al Jobs Act avvenuta qualche giorno fa.
Il provvedimento, in particolar modo, riguarda i lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che si siano trovati involontariamente privi dell’occupazione nel corso del 2016.
Vediamo di seguito cosa cambia con l’approvazione dei decreti correttivi.
Naspi lavoratori stagionali, durata: cosa cambia?
Uno dei correttivi più attesi tra quelli riguardanti gli ammortizzatori sociali era quello che riguardava la Naspi dei lavoratori stagionali.
La modifica all’articolo 43, contenuta nel correttivo, è diretta a migliorare la prestazione Naspi per i lavoratori stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali limitatamente agli eventi di disoccupazioni involontaria verificatisi dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016.
Nello specifico il provvedimento prevede la concessione di un mese in più di fruizione del sussidio di disoccupazione ai lavoratori stagionali che abbiano perso il lavoro nel corso del 2016. La validità di questa estensione della durata ha però un effetto limitato nel tempo: come già successo per il correttivo approvato nel 2015, quando si decise di agevolare i lavoratori stagionali evidentemente penalizzati dalla Naspi, anche in questo caso la misura è temporanea. Per un cambiamento strutturale occorrerà attendere il 2017 quando si potrebbe provvedere a un cambiamento dell’apparato normativo della Naspi.
Naspi lavoratori stagionali: il correttivo
In base a quanto previsto dai correttivi al Jobs Act per il 2016 i lavoratori che rientrano tra quelli operanti nei settori stagionale, turistico e termale, potranno fruire della Naspi un mese in più di quanto spettante in base alle norme attuali. In particolare la durata di fruizione del sussidio è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, escludendo dal computo i periodi già utilizzati per i vecchi sussidi di disoccupazione. Ciò significa che coloro che hanno usufruito sempre degli ammortizzatori sociali per disoccupati (ossia la maggioranza degli stagionali), godranno della Naspi per una durata pari alla metà delle settimane lavorate tra fine 2015 e tutto il 2016. Nel caso in cui non si superino i 4 mesi di disoccupazione, inoltre, si può beneficiare nell’estensione di un mese della durata. La novità, quindi, consiste nella proroga di un mese della durata che viene portata ad un massimo di 4 mesi se la durata della Naspi risulti inferiore alla durata ottenuta disapplicando il secondo periodo del comma 1 dell’articolo 5 del decreto legislativo numero 22 del 4 marzo 2015, a condizione che la differenza delle durate, con questo calcolo, non sia inferiore alle 12 settimane.
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