Nagorno-Karabakh, fragile tregua fra Armenia e Azerbaijan

Cessate il fuoco firmato a Mosca da Armenia e Azerbaijan, ma partono subito le accuse reciproche

Nagorno-Karabakh, fragile tregua fra Armenia e Azerbaijan

Tregua precaria nel Nagorno-Karabakh. Armenia e Azerbaijan la notte scorsa a Mosca hanno raggiunto un accordo per il cessate il fuoco, ma il giorno dopo si sono immediatamente accusate a vicenda di averlo violato.

Armenia e Azerbaijan firmano la tregua a Mosca

L’annuncio sul cessate il fuoco è arrivato nella serata di venerdì dopo negoziati di 10 ore mediati dal ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. L’accordo è stato concepito come il primo passo per la chiusura definitiva delle ostilità, vecchie di decenni.

Se l’accordo regge, la Russia potrebbe vantare un’importante vittoria diplomatica: sebbene sostenga l’Armenia, Mosca ha buoni rapporti anche con l’Azerbaijan.

Tuttavia la tregua ha cominciato a traballare poco dopo la sua entrata in vigore, alle 12 di sabato 10 ora locale (le dieci italiane). Le forze armene hanno accusato l’Azerbaijan di avere bombardato la città di Kapan, nel Sudest armeno, uccidendo un civile.

L’esercito azero ha a sua volta accusato l’Armenia di aver colpito con dei missili la città di Tartar, nell’area settentrionale della linea di contatto.

Nagorno-Karabakh, due esplosioni nella capitale dopo il cessate il fuoco

Gli scambi di reciproche accuse giungono proprio mentre si avvertono due esplosioni nel centro di Stepanakert, capitale dell’autoproclamata repubblica del Nagorno-Karabakh. Lo riferisce l’agenzia di stampa Sputnik.

Le due esplosioni potrebbero tuttavia non essere parte della violazione del coprifuoco: sono infatti all’opera gli artificieri per rimuovere gli ordigni inesplosi. Fino alla scorsa notte, Stepanakert è stata violentemente bombardata dalle forze dell’Azerbaijan.

Nel pomeriggio il ministro Lavrov ha sentito al telefono gli omologhi azero e armeno, Jeyhun Bayramov e Zohrab Mnatsakanyan, i quali hanno entrambi confermato l’impegno a far rispettare l’accordo.

Le parti hanno riaffermato il loro impegno per il cessate il fuoco nel conflitto del Nagorno-Karabakh, raggiunto durante la consultazione fra i ministri degli Esteri dei tre paesi il 9 ottobre a Mosca. I ministri hanno sottolineato la necessità che il cessate il fuoco venga rigorosamente rispettato sul campo” ha scritto in una nota Lavrov.

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Azerbaigian Guerra

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