Documenti da conservare per il modello 730/2020

L’elenco completo dei documenti da conservare per compilare la dichiarazione dei redditi e ottenere le detrazioni per spese mediche, mutuo, acquisto farmaci e così via. Guida al modello 730/2020.

Documenti da conservare per il modello 730/2020

Per la dichiarazione dei redditi serve conservare alcuni documenti per dimostrare le spese sostenute e quindi beneficiare delle detrazioni previste dalla legge. Questa documentazione deve risalire alle spese effettuate nell’arco del periodo d’imposta 2019 e sono di diversa natura: ad esempio spese mediche, quelle per il veterinario, costi sostenuti per l’università dei figli, spese di ristrutturazione o per l’acquisto di farmaci.

Se ci si rivolge al CAF bisogna consegnare agli addetti documenti e scontrini a disposizione, i quali verranno selezionati e controllati; altrimenti se si procede da soli in autonomia il dichiarante è responsabile per eventuali difformità.

Di seguito l’elenco dei documenti da conservare ai fini della dichiarazione dei redditi per ottenere sconti e detrazioni.

Modello 730/2020: quali documenti conservare per calcolare il reddito

Sul versante del reddito, uno delle voci del 730, il contribuente deve avere a disposizione la Certificazione Unica (ex modello CUD) che attesta i redditi di lavoro dipendente e assimilati, i redditi di lavoro autonomo, le provvigioni e i redditi diversi nonché i corrispettivi derivanti dai contratti di locazioni brevi.

Quali documenti conservare per la detrazione delle spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi

Nel modello 730/2020 possono essere portate in detrazione le spese per l’acquisto dei farmaci e le spese mediche, nel rispetto della franchigia indicata dall’Agenzia delle Entrate.

Tali spese possono essere dimostrate per messo della fattura o dello scontrino fiscale che viene rilasciato dalla farmacia dopo l’acquisto. Fanno fede solamente i documenti che indicano: tipologia di farmaco, quantità di prodotto acquistato; codice alfanumerico del prodotto e codice fiscale del contribuente che procede all’acquisto.

Si possono detrarre anche le prestazioni del medico di base/di famiglia riguardo alle prestazioni che hanno un costo aggiuntivo, come la visita sportiva o quella finalizzata al rinnovo della patente di guida.

Diverso è il caso delle visite specialistiche perché per ogni tipologia di prestazione sono previsti controlli diversi.

Quali documenti conservare per la detrazione delle spese universitarie e di istruzione

Sul versante delle detrazioni delle spese di istruzione dei figli, il contribuente deve conservare tutte le ricevute relative a gite d’istruzione, mensa e altre spese.

Invece per quanto riguarda le spese universitarie occorre conservare le fatture relative a:

  • tasse di immatricolazione ed iscrizione (anche per gli studenti fuori corso);
  • soprattasse per esami di profitto e laurea;
  • la partecipazione ai test di accesso ai corsi di laurea, eventualmente previsti dalla facoltà, in quanto lo svolgimento della prova di preselezione costituisce una condizione indispensabile per l’accesso ai corsi di istruzione universitaria (Risoluzione 11.03.2008 n. 87);
  • la frequenza dei Tirocini Formativi Attivi (TFA) per la formazione iniziale dei docenti istituiti presso le facoltà universitarie o le istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Documenti da conservare per la detrazione del mutuo e delle ristrutturazioni edilizie nel 730

Anche le spese del mutuo sono detraibili e i documenti da conservare per attestare le spese sostenute sono diverse in base alla destinazione d’uso dell’immobile, all’anno di acquisto, alla tipologia di venditore e ad eventuali lavori di ristrutturazione.

In linea di massima, se l’immobile acquistato è come abitazione principale ne deve essere autocertificata la destinazione d’uso. Se il mutuo copre sia le spese per l’acquisto dell’immobile che la ristrutturazione edilizia il contribuente deve autocertificare la somma attribuibile all’uno e all’altra.

Invece, la detrazione delle sole spese di ristrutturazione edilizia va provata mediante fatture, ricevute di bonifico e la dichiarazione dell’amministratore di condominio. Per le spese su cui si calcola la detrazione è prevista l’autocertificazione del contribuente.

I documenti da conservare per la detrazione della previdenza complementare

Scaricare le spese di previdenza complementare nel 730 è possibile grazie alla Certificazione Unica e alla ricevuta di versamenti dei contributi.

Se tali spese riguardano un familiare a carico bisogna fare riferimento alla sua dichiarazione dei redditi (quando presente) in alternativa basta un’autocertificazione delle spese effettuate.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories