Dai dati macro alle ultime notizie sulle società, dagli ultimi aggiornamenti sul decreto dal banche al crollo del petrolio: le 8 cose da sapere oggi, 11 dicembre 2015.
Continuano le manovre straordinarie dalla PBOC, banca centrale cinese, per accelerare la svalutazione dello yuan, mentre in Italia proseguono i dibattiti sulla creazione di un fondo di solidarietà per gli obbligazionisti subordinati che hanno perso i propri risparmi come effetto del decreto salva-banche.
Sul Calendario Economico ci attendo i dati italiani sulla disoccupazione e la produzione industriale, mentre aumenta l’attesa dell’indice delle vendite al dettaglio statunitense e dei possibili effetti sul cambio euro-dollaro.
Ecco le 8 cose da sapere oggi, venerdì 11 dicembre.
Crolla lo yuan sulle manovre della PBOC
Lo Yuan cinese è sceso ai minimi di oltre quattro contro il dollaro USA; la banca centrale della Cina prosegue con le manovre per svalutare la valuta del Paese sullo sfondo del rallentamento economico e di pensanti deflussi di capitale.
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Petrolio ancora ai minimi
I prezzi del petrolio rimangono ai minimi del 2009 nella sessione di venerdì, con la produzione nel Medio Oriente che continua a salire nonostante la disparità tra domanda ed offerta. Molti analisti ritengono che i prezzi del petrolio nel 2016 continueranno ad essere deboli.
Dati economici dall’Italia: disoccupazione, produzione industriale
Oggi, venerdì 11 dicembre, l’Istat pubblicheràò i risultati dell’indice della produzione industriale italiana nel mese di ottobre, prevista in rialzo allo 0.3% nella variazione mensile e del 2% nel calcolo annuale (ore 10:00).
Alle ore 12:00 sul Calendario Economico sarà la volta del tasso di disoccupazione.
Salva-banche: prosegue l’ipotesi di un fondo di solidareità
Prosegue lo studio dell’ipotesi di costituire un fondo di solidareità di circa 100 milioni di euro, costituito dai soldi del governo e da capitale versato da altre banche italiane. I requisiti per poter accedere al fondo dovranno essere stabiliti da un decreto del Mef sulla base delle forti difficoltà che gli obbligazionisti subordinati stanno affrontando dopo il salvataggio di Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti.
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Nuova multa per Fiat Chrysler
Il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti ha reso pubblica la multa verso ha detto Fiat Chrysler Automobiles da 70 milioni di dollari per non aver segnalato correttamente il numero di morti e feriti in incidenti stradali in cui sono stati coinvolti i veicoli Fiat dal 2003.
Unicredit: i risultati dello SREP
UniCredit dovrà soddisfare un livello di CET1 transitional su base consolidata pari a 9,75% dal 1 gennaio a seguito dello SREP della Banca Centrale Europea.
Enel accusata di posizione dominante sul mercato
Avviata un’indagine contro Enel per presunto abuso di posizione sul mercato, gettando molte ombre sopra l’impegno della società di aiutare il Governo a sviluppare una rete in fibra nazionale.
Stati Uniti in attesa delle vendite al dettaglio
Gli investitori attendono la pubblicazione del market mover statunitense più importante della settimana: le vendite al dettaglio.
Contestualmente verranno pubblicati anche i prezzi alla produzione.
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