Mercati, è la fine dell’effetto Draghi? Previsioni: ritorno al risk-off

Federica Agostini

20 Maggio 2013 - 10:44

Mercati, è la fine dell’effetto Draghi? Previsioni: ritorno al risk-off

Negli ultimi periodi abbiamo assistito a diversi movimenti dei mercati e ad un generale miglioramento della situazione europea. Tuttavia, il deterioramento dei fondamentali economici, unito all’instabilità politica, potrebbe suscitare una nuova ondata di risk-off, a partire da questa stessa settimana. Vediamo le previsioni di Mike Gallagher, CEO IDEAglobal, una compagnia di analisi e consulenza finanziaria.

Obbligazioni

Più nello specifico, scrive la Gallagher alla Cnbc, si prevede che i tassi sui titoli a 10 anni in Spagna e Italia possano iniziare a muoversi al rialzo continuando fino all’ottobre del 2013. In questo periodo, secondo le analisi, assisteremo ad un trend rialzista di questi parametri valutativi così importanti: ci saranno correzioni e picchi, ma la direzione continuerà ad essere quella del rialzo.

Secondo il modello presentato da IDEAglobal, per la fine di ottobre i tassi sui titoli spagnoli e italiani saranno al rialzo di 100 punti base, ad un livello coerente con il nuovo atteggiamento col quale i mercati iniziano a guardare la stabilità europea. Di primaria importanza sono i rischi politici in Italia e le tensioni sociali in Spagna.

Il declino, guidato dai titoli spagnoli e italiani, porterà verso nuovi minimi anche in Bund tedeschi che viaggeranno a nuovi minimi entro la fine di giugno. All’ottobre del 2013, secondo le stime, i tassi sui Bund rimarranno a 5 punti base.

Indici e valutario

Inoltre, secondo l’analisi, il pan-europeo Euro Stoxx 600 e l’indice tedesco DAX perderanno circa il 10% per la metà di luglio e, l’European Banking Index tornerà indietro al minimo dei 153 punti.

Il cambio Euro/Dollaro scenderà a 1.26 per la metà di luglio e a 1.23 nel periodo tra la fine di agosto e la fine di settembre.

In conclusione, questa potrebbe essere la fine dell’Effetto Draghi che è riuscito a stabilizzare i mercati nel mese di agosto 2012, quando il tasso di cambio dell’Euro era a 1.21