Mediaset-Vivendi: se ne esce solo per vie legali - Pier Silvio Berlusconi

Antonio Atte

20 Gennaio 2017 - 17:30

L’unica strada per chiudere il contenzioso tra Mediaset e Vivendi è quella legale. Lo afferma l’ad di Cologno Monzese, Pier Silvio Berlusconi, il quale nega trattative con Sky per la cessione di Premium.

Mediaset-Vivendi: se ne esce solo per vie legali - Pier Silvio Berlusconi

La querelle tra Mediaset e Vivendi non si concluderà con una stretta di mano ma davanti a un giudice. Ne è sicuro l’amministratore delegato del gruppo di Cologno Monzese, Pier Silvio Berlusconi, secondo il quale l’unica strada per chiudere il contenzioso tra le due società televisive è quella giudiziaria.

Il CEO del Biscione ha aggiunto che non ci sono novità sul fronte francese e che non sono in corso trattative con Sky su una eventuale cessione di Premium.

Inoltre, ha ribadito Berlusconi, non vi è alcun interesse da parte di Mediaset per una partecipazione in Telecom Italia, della quale Vivendi risulta il principale azionista con una quota pari al 24,9%.

L’idea uno scambio azionario con il colosso italiano delle telecomunicazioni è rimbalzata più volte come rumor negli ultimi mesi, ma il manager ha rimarcato che Mediaset non è interessata a questo tipo di soluzione perché “il nostro lavoro è fare i contenuti”.

Mediaset-Vivendi, Berlusconi: nessun contatto con i francesi

Dopo aver visto in Banca Imi alcuni investitori per illustrare le linee guida del piano industriale al 2020, presentato a Londra il 18 gennaio, Berlusconi ha raccontato che

“non c’è stato nessun contatto tra Vivendi e Fininvest né tra Vivendi e Mediaset, salvo l’incontro tra me e l’ad di Vivendi De Puyfontaine dopo che sono saliti al 30% di Mediaset; io ho accettato per pura cortesia. In quell’occasione, De Puyfontaine ha parlato di un possibile accordo a tre con Mediaset, Vivendi e Tim (Telecom) che prevedeva anche una parte azionaria e in cui loro erano preoccupati soprattutto di non apparire soci di controllo di Telecom”.

Mediaset-Vivendi, Berlusconi: se ne esce solo per vie legali

Alla domanda su come se ne esca dal contenzioso con Vivendi - che a luglio ha fatto retromarcia sull’acquisto di Premium, nonostante l’accordo siglato ad aprile - Pier Silvio Berlusconi ha risposto:

“Se ne esce con le vie legali, che hanno i loro tempi. Abbiamo subito danno economico per Mediaset e Fininvest. Non è una situazione semplicissima”.

Berlusconi ha ricordato che la mancata osservanza del contratto da parte di Vivendi ha causato “molti danni” sia a Mediaset che a Fininvest, economici e reputazionali. Ora, infatti, cedere Premium “è più difficile”, anche se non impossibile legalmente.

Mediaset: un nuovo ruolo per la pay-tv Premium

Il nuovo business plan ha ridisegnato il ruolo futuro della pay-tv, che si articolerà in due direzioni: rendere disponibili i canali pay prodotti dal Biscione anche ad altri operatori, e allo stesso tempo aprire la piattaforma tecnologica Premium a tutti i produttori di contenuti interessati a un’offerta pay.

E anche se il piano non lo contempla - ha proseguito Berlusconi - non è detto che il calcio sia destinato a sparire dall’offerta Mediaset, che tra Champions e campionato su Premium ha speso la bellezza di 600 milioni di euro l’anno nell’ultimo biennio.