Il titolo del NYSE continua il suo rally senza fornire segnali di debolezza e registra il nuovo massimo storico a quota 222,59$ nella seduta odierna chiudendo con una performance del +1,18%.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 220,56 |
| Variazione | +1,18% |
| Max (52 settimane) | 222,59 |
| Min (52 settimane) | 137,10 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 193,70 |
| RSI 14 | 74,49 |
| MACD | 0,075 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +3,27% |
| 1 mese | +5,70% |
| 3 mesi | +20,15% |
La giornata di ieri ha confermato il trend positivo del titolo che si trova in rally dal minimo segnato il 18 marzo, data in cui è partita l’inversione del trend a rialzo. L’azione è quindi in allungo dopo aver registrato il nuovo massimo storico a quota 222,59$ nella sessione scorsa. Il trend positivo sembra proiettarlo in direzione del prossimo target a quota 230$. Nonostante le prese di beneficio della scorsa settimana l’azione si è infatti dimostrata resiliente al ritracciamento e impostata tecnicamente per una possibile continuazione del trend rialzista di medio periodo.
Il quadro tecnico di riferimento
McDonald’s (NYSE:MCD) presenta un quadro tecnico di medio periodo positivo. Il titolo è in fase rialzista di lungo periodo da marzo 2003 quando quotava intorno ai 10$. Dal quel periodo ai massimi raggiunti nella seduta di ieri l’azione ha segnato una performance di oltre il +2000%.
Nel 2019 l’andamento è stato in crescita e l’azione ha guadagnato quasi il +15%. I primi mesi del 2020 hanno continuato il movimento dell’anno precedente facendo segnare un guadagno di oltre il +10%. L’arrivo della pandemia da Covid19 nel mese di febbraio ha poi cambiato lo scenario e ha dato la giustificazione per l’inversione dell’andamento. La fase ribassista che è seguita ha fortemente indebolito l’azione che ha lasciato sul campo oltre il 42% sul minimo di periodo, molto più dell’indice di riferimento. Da quel livello il titolo si è poi ripreso facendo partire la sua corsa.
Lo scenario operativo di breve periodo
Il quadro tecnico di breve periodo appare positivo con l’azione in rally dal minimo del 18 marzo a quota 122,69$. Da quel livello il titolo è poi ripartito con un’inversione di tendenza che perdura fino ad oggi. Il trend rialzista di medio periodo si è distinto per un andamento poco pulito, alternando movimenti di crescita a fasi volatili e contrastate. La corsa rialzista ha poi portato il titolo al recupero dei livelli pre-Covid e gli ha permesso di violare il massimo storico precedente creato in data 6 settembre 2019.
Ad oggi l’azione si trova saldamente sopra il supporto a quota 215$ formato sul livello del massimo storico precedente, sopra la EMA(21) e la SMA(200) oltre alla trendline dinamica rialzista di medio termine. La volatilità, rappresentata dall’ATR(14), è nella media dell’ultimo periodo e in discesa rispetto ai massimi raggiunti durante l’apice della crisi sanitaria. L’oscillatore RSI(14) si trova ancora in una fase di ipercomprato che evidenzia la forza del movimento, ma anche la forte pressione sul prezzo.
L’impostazione tecnica di breve/medio periodo sembra quindi positiva. Un cambio di scenario a ribasso sarebbe possibile solo sotto il supporto statico a quota 210$ con la violazione della trendline dinamica di medio periodo e del livello della EMA(21). In quel caso si potrebbe ragionare su un ritracciamento più profondo, ma non ad un vero e proprio movimento di correzione.
Un posizione long sarebbe plausibile alla rottura del massimo della candela di ieri in chiusura di sessione a quota 222,59$ con un entry intorno ai 224$. Uno Stop Loss stretto si potrebbe inserire a 213$ sotto il livello di supporto per un’operatività di breve mentre uno Stop Loss più ampio, per un entry di più lungo respiro si potrebbe piazzare in zona 208$. Un Primo Target si potrebbe collocare in area 235$ ed un Secondo Target a 245$.
Uno scenario short sarebbe da considerare solo alla rottura della trendline di medio periodo e sotto il supporto a quota 210$ con un entry in area 208$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a 216$. Un Primo Target ipotizzabile sarebbe in zona 202$ e un Secondo Target a quota 193,5$.
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