Mascherine di nuovo obbligatorie contro le nuove ondate Covid: il vademecum dell’Oms

Alessandro Nuzzo

21/07/2022

22/07/2022 - 09:20

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L’Organizzazione mondiale della sanità ha rilasciato una serie di indicazioni per contrastare le nuove ondate di covid e una di queste riguarda l’uso delle mascherine.

Mascherine di nuovo obbligatorie contro le nuove ondate Covid: il vademecum dell'Oms

Dopo 5 settimane di aumento, la curva dei contagi in Italia ha registrato una leggera flessione. Numeri incoraggianti in vista del proseguo dell’estate. Ma l’Oms ha voluto mettere in guardia sul prossimo autunno che potrebbe far registrare un aumento dei casi di coronavirus alla luce delle più moderne varianti in circolazione.

Non c’è dubbio che uno degli strumenti più usati a contrasto alla diffusione del virus è sicuramente la mascherina. Dopo 2 anni finalmente non è più obbligatoria indossarla al chiuso. Appunto non più obbligatoria, ma non vietata.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha voluto comunque ribadire che l’uso della mascherina resta fortemente consigliato, mettendo in guardia che dal prossimo autunno potrebbe tornare obbligatoria in alcune circostanze di vita quotidiana.

L’uso della mascherina è stato inserito in una serie di indicazioni pubblicate dall’Oms, invitate a essere adottate per poter proteggere le persone da una probabile nuova ondata. Vediamo quali sono.

Le 5 indicazioni Oms contro il Covid

L’Oms Europa ha rilasciato 5 indicazioni denominate stabilizzatori della pandemia che, se adottate il prossimo inverno, consentirà di proteggere la maggior parte delle persone dalla nuova ondata del virus.

Uno dei punti più importanti, precisamente il numero 3, indica proprio la promozione all’utilizzo della mascherina al chiuso e sui mezzi pubblici per contrastare la diffusione delle varianti. La mascherina al momento non è obbligatoria al chiuso, ma questo non significa che sia vietato indossarla.

Questo concetto è stato ribadito anche da Hans Kluge, direttore dell’Ufficio regionale dell’Oms che a riguardo l’uso della mascherina ha detto: «Prendete le vostre decisioni in maniera informata. Solo perché una mascherina non è obbligatoria, non significa che sia vietata».

Ai primi due posti di questa sorta di vademecum dell’Oms troviamo il vaccino anticovid. Nel primo punto si invita i governi ad aumentare la copertura vaccinale della popolazione. Nel secondo punto si invita a immunizzare con la seconda dose booster tutti i soggetti più fragili a partire dagli immunodepressi e i loro contatti stretti.

Gli altri due punti, il numero 4 e 5, riguardano la ventilazione nei luoghi affollati e la cura nei malati gravi. Nel punto numero 4 si invita a non sottovalutare la ventilazione negli spazi pubblici più affollati come scuole, uffici e mezzi pubblici. Nell’ultimo punto si invita ad applicare rigorosi protocolli terapeutici per chi è a rischio di malattia grave.

Questi 5 punti dovrebbero essere sostenuti anche da un rafforzamento della capacità di individuare e isolare i pazienti positivi.

Curva in flessione in Italia: il report Gimbe

Il report settimanale della fondazione Gimbe fa ben sperare per il proseguo dell’estate nel nostro paese. Dopo 5 settimane di numeri in aumento, nella settimana 13-19 luglio si è registrata una leggera flessione nel numero dei casi: 631.693 contro i 728.759 della settimana precedente (-13,3%).

Solo 5 Regioni hanno numeri ancora in aumento, mentre le restanti 15 sono in flessione.

Crescono invece ancora i ricoveri sia nei reparti ordinari che nelle terapie intensive, così come i decessi. I ricoveri in area medica hanno fatto registrare un +1251, in terapia intensiva un +38 mentre i decessi sono aumentati del 18,9%.

Questi numeri riflettono anche il numeri dei contagi delle scorse settimane con pazienti che si sono aggravati poi nel corso dei giorni.

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