Mario Biondo: chi era e cosa è successo. Fu omicidio o suicidio?

Isabella Policarpio

07/04/2021

07/04/2021 - 14:55

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Ad 8 anni dalla scomparsa di Mario Biondo, la famiglia è convinta che si è trattato di omicidio e non suicidio. Ore è emerso che il ragazzo non era solo in casa al momento della morte. Ma la terza autopsia dice il contrario.

Mario Biondo: chi era e cosa è successo. Fu omicidio o suicidio?

Il mistero sulla morte di Mario Biondo, il cameraman di origine siciliana che lavorava in Spagna, si infittisce: per i consulenti ingaggiati dai parenti del ragazzo, Mario non era solo in casa al momento della morte, cosa che potrebbe confermare la tesi dell’omicidio.

Tuttavia la terza autopsia ha confermato la posizione precedentemente sostenuta: il suicidio, forse mosso dalla difficoltà di avere un figlio con la moglie Raquel Sánchez Silva, nota conduttrice televisiva spagnola, conosciuta sul set di Supervivientes (l’Isola dei famosi spagnola).

Lo scorso novembre la Procura di Palermo ha chiesto la riesumazione del corpo e alla famiglia Biondo sono stati dati altri 6 mesi per procedere a nuovi accertamenti. Il caso è tutt’altro che risolto e i recenti elementi emersi potrebbero aprire piste mai prese in considerazione fino ad ora.

Mario Biondo, cosa è successo e i “punti controversi”

Quello che sappiamo su Mario Biondo (appena 30 anni) è che era originario di Palermo e lavorava come cameraman a Madrid per importanti produzioni televisive. Per tale ragione il caso giudiziario in questione coinvolge i tribunali italiani e spagnoli.

Quando il suo corpo fu ritrovato impiccato nella libreria di casa - nel 2013 - la procura spagnola decise immediatamente che si trattò di suicidio. La famiglia di Mario, invece, assistita dall’avvocato Carmelita Morreale, non ha mai creduto a questa tesi e ha ottenuto la riapertura del caso. Per questo è stato aperto un fascicolo per omicidio contro ignoti.

I punti oscuri che spingono la famiglia Biondo a non credere al suicidio sono i seguenti:

  • sul collo di Mario c’era un doppio segno di stretta incompatibile con la pashmina;
  • la presenza di contusioni sulla fronte che non si concilierebbe con l’assenza di segni di traumi che, invece, è stata accertata dalla consulenza della procura;
  • la scena del crimine, gli oggetti nella libreria dove si è impiccato non si erano mossi nonostante gli spasmi provocati dalla morte per soffocamento;
  • la posizione “ambigua” della moglie: secondo la madre di Mario il ragazzo avrebbe scoperto delle informazioni altamente riservate sul suo passato.

Raquel Sanchez Silva si è sempre dichiarata estranea ai fatti e ha assicurato che la loro vita di coppia era felice e senza segreti, anzi che al tempo del suicidio i due stavano cercando di avere un bambino.

L’avvocato della famiglia Biondo ha spiegato a Le Iene che “Mario era molto interessato al passato della moglie, quindi cercava materiale che potesse essere compromettente per lei”.

Chi era la moglie di Mario Biondo e cosa c’entra con la sua morte

La famiglia di Mario è convinta che la moglie abbia dei profili di responsabilità in questa brutta vicenda. Raquel Sanchez Silva è un volto noto della televisione spagnola, dove fa la conduttrice. Classe 1973, all’epoca dei fatti aveva 9 anni in più di Mario, conosciuto sul set dell’Isola dei famosi versione spagnola, dove il ragazzo faceva il cameraman. I due sono convolati a nozze il 22 giugno del 2012, appena un anno prima della morte inspiegabile di Mario. Nel 2014 la donna ha iniziato una relazione con il produttore televisivo Matias Dumont da cui sono nati due gemelli.

La donna si è sempre opposta alla riapertura del caso, sostenendo la tesi del suicidio. Il legale della famiglia Biondo, invece, ritiene che sul suo conto ci siano dei punti poco chiari: Mario avrebbe fatto diverse ricerche al Pc associando il nome della moglie alla parola “porno”; era, infatti, ossessionato dai dettagli del suo passato.

Da qui è nata la tesi secondo la quale il ragazzo avrebbe scoperto qualcosa di troppo. Tuttavia, almeno per il momento, l’alone di mistero su questa controversa vicenda non è stato ancora dissolto.

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