15 migliori startup italiane nel 2019

9 dicembre 2019 - 15:53 |
9 dicembre 2019 - 15:56 |

Quali sono le migliori startup in Italia? Ecco la nostra lista di 15 imprese innovative e piattaforme digitali che si sono particolarmente distinte in questo 2019 ormai agli sgoccioli.

15 migliori startup italiane nel 2019

Il settore tech in Italia è in espansione e in fermento e, tra imprese emergenti e business già consolidati e strutturati, fare una lista delle migliori startup italiane non è un’operazione semplice.

Il nostro paese, anche se un po’ in ritardo sulla scena rispetto ad altri paesi in Europa, sta diventando un focolaio di nuovi talenti di tecnologia e innovazione. Anche grazie a un rinnovato interesse della politica e del legislatore che hanno cercato negli ultimi anni di favorire l’innovazione e l’imprenditoria tech, le startup innovative hanno aumentato guadagni e opportunità di investimento.

Come rivelato dall’indagine dell’Osservatorio Startup Hi-tech 2019 PoliMi, nel 2019 le startup hi-tech italiane hanno raccolto 694 milioni di euro, 100 in più rispetto al 2018. Anche se la crescita è stata più contenuta rispetto ai trend eccezionali dell’anno precedente, e anche se l’Italia resta indietro rispetto ad altre economie europee “simili”, l’ecosistema delle startup e dell’innovazione nel nostro Paese sta diventando sempre più strutturato, maturo e in grado di attrarre capitali esteri in maniera più sistematica e continua.

In questo 2019 ormai agli sgoccioli proviamo a tracciare una panoramica di quelle che sono oggi alcune delle startup italiane più promettenti e in crescita, insomma quelle da tenere d’occhio e conoscere assolutamente.

15 startup migliori in Italia nel 2019

Il nostro elenco delle 15 migliori startup in Italia nel 2019 è un mix eclettico di grandi aziende fintech, piccole startup creative e tanto altro. Consapevoli del fatto che la lista sia incompleta, per avere un quadro più ampio rimandiamo agli articoli su
Le migliori startup fintech in Italia 2019
Le migliori startup dove lavorare in Italia
AgriFood Tech: startup migliori in Italia e come investire
Le migliori startup insurtech in Italia
Le migliori piattaforme di equity crowdfunding in Italia

Satispay

La piattaforma di pagamenti mobile è più di una semplice app che consente agli utenti e ai commercianti di inviare e ricevere denaro grazie all’indipendenza dalle carte tradizionali. Semplifica la vita ed è una soluzione all-in-one: può essere anche utilizzata per gestire i risparmi con una funzione salvadanaio digitale.

Leggi anche Satispay: come funziona, costi e cosa si può pagare

Musement

Musement è una piattaforma digitale che aiuta gli utenti a scoprire le migliori cose da fare in ogni posto e a prenotare tour, attrazioni, attività culturali, gite fuori porta ed eventi in modo facile e veloce.

Fondata a Milano nel 2013 per semplificare la prenotazione dei biglietti online, Musement si è espansa e oggi è presente in ben 80 paesi, dà lavoro a oltre 200 persone, ha stretto un accordo con Google e ha una valutazione milionaria. L’azienda è supportata da diverse Venture Capital europee, inclusi 360 Capital Partners e P101, e fa tremare i giganti del settore Viaggi & Turismo.

Kaitiaki

Fondata nel 2017 a Udine, Kaitiaki è una startup con una missione sociale: combattere la violenza e il bullismo online contro i minori. Secondo i dati, più di 11,5 milioni di bambini europei sono stati vittime di cyberbullismo. Per contrastare questa piaga digitale, Kaitiaki mette in campo diverse soluzioni, tra cui l’analisi automatica dei profili sociali dei bambini per riconoscere minacce o attacchi e l’invio di alarm ai genitori quando necessario, garantendo la privacy e la protezione dei piccoli. Oltre al cyberbullismo, Kaitiaki lavora anche per prevenire sexting, incitamento all’odio e autolesionismo tra i giovanissimi.

Credimi

La mission di Credimi, startup innovativa fondata nel 2015 da un gruppo di giovani italiani, è semplificare l’accesso al credito delle imprese. Per i numeri realizzati è la startup di la piattaforma con la più veloce crescita nel settore del digital lending in Europa.

Brumbrum

Brumbrum è il primo e-commerce in Italia di auto usate, a km 0 certificate e a noleggio a lungo termine. È nato con lo scopo di essere un operatore nazionale (“l’Esselunga dell’automobile”) e per offrire semplicità di acquisto, sicurezza, qualità, costi più bassi e servizio di assistenza a 360° in un mercato dove la fiducia e la trasparenza sono tanto essenziali quanto non sempre garantiti.

Talent Garden

Talent Garden è una piattaforma di innovazione e rete di collaborazione leader in Europa. Ha la missione di creare campus e spazi di co-working che siano punti di riferimento per i protagonisti dell’innovazione. Fondata nel 2011, ha più di 20 campus in 8 paesi.

DoveVivo

DoveVivo è la prima e più grande company di co-linving in Italia. Attiva in 6 città, ha fatturato più di 30 milioni nel 2019, è stata inserita nella classifica del Financial Times FT1000: Europe’s Fastest Growing Companies ed è stata ammessa al programma Elite di Borsa Italiana per i risultati ottenuti e la solidità del progetto. La piattaforma è una soluzione comoda ed economica sia per i fuorisede in cerca di una stanza in affitto sia per i proprietari di casa, ma è anche una soluzione chi vuole investire nell’immobiliare acquistando una casa da mettere subito a reddito senza sobbarcarsi gestione, costi e oneri.

JustMary

La startup italiana attiva nel settore del delivery della cannabis legale e della marijuana light conta due campagne di equity crowdfunding e di recente ha aperto un round privato di investimento per sostenere lo sbarco all’estero.

Nata a Milano per servire inizialmente il capoluogo lombardo e l’hinterland, JustMary è poi arrivata anche a Firenze, Torino, Monza, Rimini e Roma. Nonostante le battaglie politiche contro il business della cannabis light che ha portato alla chiusura delle attività, JustMary vanta un successo inaspettato e ha nuovi ambiziosi obiettivi per il prossimo futuro.

SplittyPay

La piattaforma di shared payments SplittyPay fa esattamente ciò che suggerisce il nome: permette alle persone di fare delle collette online dividendo facilmente le quote, così da superare l’annosa questione del dover anticipare denaro per gli altri quando si raccolgono soldi per viaggi o regali di gruppo. Il suo strumento mira inoltre a ridurre i tassi di abbandono del carrello offrendo ai clienti la possibilità di condividere l’importo totale in parti uguali o personalizzate, e di pagare con più di una carta.

Fondata nel 2018, ha già raccolto più di 350.000 euro in crowdfunding azionario e ha vinto il Premio Fintech 2018 dell’Osservatorio Fintech&Insurtech del Polihub.

Winelivery

L’app del vino a domicilio nata a fine 2015 a Milano permette di ordinare da sito o app bevande alcoliche a domicilio e riceverli in soli 30 minuti. Affidandosi anche all’equity crowdfunding, la società è cresciuta aumentando il fatturato del 600% dal 2017 e il numero di utenti (oltre 100mila download registrati).

Winelivery ha vinto l’Italian Franchising Award al Salone di Milano e come prossimi obiettivi punta alla diffusione e al consolidamento del business in Italia e all’estero (in programma l’apertura in due città europee), per diventare da qui ai prossimi 5 anni il punto di riferimento per la distribuzione e la comunicazione del beverage in Europa.
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Yolo

Yolo è una delle migliori app Insurtech sul mercato italiano: pensata per il consumatore digitale abituato a fare tutto da smartphone, si comporta come un intermediario assicurativo digitale che propone e consente di sottoscrivere micro-polizze on demand in qualsiasi settore e per ogni esigenza, dalla salute ai viaggi.

Cortilia

La startup di Foodtech, diventata PMI innovativa nel 2016, è un mercato agricolo online dove l’utente acquista prodotti freschi e se li fa consegnare a domicilio. Fondata nel 2012, negli anni ha avuto una crescita esponenziale. Ha chiuso il 2018 con ricavi per 9 milioni di euro e lo scorso settembre ha chiuso un round da 8,5 milioni di euro, il quarto dalla sua fondazione. Quest’anno ha debuttato con un punto vendita fisico a Torino, seguendo il trend dell’omnicanalità.

Velasca

Il marchio di calzature da uomo made in Italy è nato sul web ma oggi ha anche negozi in diverse città. I suoi fondatori hanno realizzato un brand di successo sfruttando il meglio del marketing digitale e il know how dell’artigianato marchigiano, per portare sul mercato scarpe di alta qualità a prezzi accessibili, grazie all’assenza di intermediari e altri costi di gestione.

GrowishPay

Nata come startup per le collette online, la società è cresciuta e oggi GrowishPay fornisce anche soluzioni di social payments basate su wallet per pagamenti e cashback facilmente integrabili via API o SaaS. Dopo aver vinto nel 2018 il premio come Best Innovation in Payment e il best Technology & Innovation per le soluzioni di liste regalo e pagamenti di gruppo, nel 2019 è cresciuta di oltre il 150% rispetto all’anno precedente e ha lanciato ScuolaPay, la prima soluzione in Italia pensata per i genitori che devono fare collette e pagare le attività scolastiche.

CleanBnB

La startup per la gestione degli affitti brevi fondata da Francesco Zorgno e Tatiana Skachko nel 2019 è sbarcata su listino AIM di Borsa Italiana. Se portali come Airbnb e Booking hanno rivoluzionato il modo di viaggiare, CleanBnB si è inserita nel mercato in rapida evoluzione degli affitti brevi per fornire ai proprietari di casa tutti i servizi necessari per accedere a questa opportunità di guadagno senza pensare alla prenotazione, gestione degli inquilini, pulizie, manutenzione della casa ecc...

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