Kobe Bryant morto: incidente in elicottero. Cosa è successo

Kobe Bryant è morto in un incidente in elicottero. Tra le 9 vittime anche la figlia tredicenne. Cosa è successo? La ricostruzione dei fatti e il video dello schianto.

Kobe Bryant morto: incidente in elicottero. Cosa è successo

È morto Kobe Bryant, uno dei più grandi atleti della storia del basket e leggenda dell’NBA. Nel 2016 aveva appeso al chiodo la canotta dei Los Angeles Lakers, squadra con cui ha giocato per 20 anni, prima col numero 8 e poi col 24.

Il campione viaggiava sul suo elicottero privato insieme ad altre 8 persone, tra cui la figlia Gianna detta “Gigi”, di 13 anni. Nessuna delle persone a bordo è sopravvissuta allo schianto.

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Kobe Bryant incidente mortale: cosa è successo

La notizia della morte di Bryant, che ha sconvolto il mondo dello sport (ma non solo), è stata data ieri in anteprima dal sito americano TMZ, e confermata poi dalle autorità, che per diverse ore non hanno fornito i dettagli sulla dinamica dell’incidente e l’identità delle persone a bordo. Qui il VIDEO dello schianto in elicottero

Stando alla ricostruzione dei fatti, la mattina del 26 gennaio 2020 Kobe Bryant, 41 anni, viaggiava a bordo del suo elicottero personale che si è schiantato su una collina a Calabasas, vicino Los Angeles. Bryant era partito da Orange County, dove viveva con la famiglia, diretto a Thousands Oaks, in California. Il campione era atteso alla Mamba Sports Academy per una partita di torneo in cui avrebbe giocato la figlia.

L’incidente in elicottero, a circa 30 miglia a nord-ovest dal centro di Los Angeles, ha provocato un incendio e non ha lasciato superstiti.

Il capitano dei vigili del fuoco ha dichiarato alla stampa di non aver ricevuto segnalazione del fatto che l’elicottero Sikorsky S-76B su cui Kobe viaggiava abbia trasmesso un segnale di soccorso. Le persone che hanno visto l’elicottero precipitare hanno detto che il mezzo scendeva a gran velocità, fino a impattare sulla collina.

Al momento dell’incidente le condizioni meteorologiche non soddisfacevano gli standard minimi per il volo: stando a quanto riferito, la visibilità era estremamente bassa a causa della fitta nebbia e del cielo molto nuvoloso con pioggia.

Bryant prendeva regolarmente il suo elicottero per motivi di lavoro e per ogni partita giocata in casa poiché non riusciva a stare seduto in macchina per molto tempo a causa dei problemi alla schiena e alle ginocchia fragili.

Morte Kobe Bryant: chi sono le vittime dell’incidente

Oltre a Kobe e Gianna Bryant, hanno perso la vita nel tragico incidente anche il pilota del velivolo; John Altobelli, 56 anni, allenatore di baseball dell’Orange Coast College, la moglie Keri e la loro figlia Alyssa, compagna di squadra di Gianna. Anche Christina Mauser, assistente allenatrice di basket della Harbour Day School di Corona del Mar in California, ha perso la vita nello schianto, lasciando un marito e dei figli.

Chi era Kobe Bryant

Nato a Philadelphia nel 1978, Bryant ha iniziato a giocare a basket quando aveva 3 anni fino a diventare uno dei più grandi campioni NBA di tutti i tempi.

Dai 6 ai 13 anni Kobe ha vissuto in Italia insieme alla famiglia per seguire il padre, anche lui cestista. Bryant era soprannominato Black Mamba, come il serpente, perché con la palla in mano poteva essere davvero letale.

Dal 1996 al 2016, anno del ritiro, Bryant ha giocato con i Los Angeles Lakers e ha vinto 5 campionati NBA. Ha vinto anche due medaglie d’oro olimpiche con la nazionale maschile di basket.

Bryant lascia la moglie Vanessa, 37 anni, e le altre 3 figlie di 17 anni, 4 anni e 7 mesi.

Argomenti:

NBA Basket

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