Juventus, Inter e Lazio: ecco cosa rischiano se il campionato non riprende

Serie A, il numero uno della UEFA spaventa Juventus, Lazio e Inter: “Chi non finisce il campionato dovrà passare per i preliminari”. Ma cosa voleva dire?

Juventus, Inter e Lazio: ecco cosa rischiano se il campionato non riprende

Juventus, Lazio e Inter vorrebbero giocarsi la vittoria del campionato di Serie A sul campo, ma per quanto riguarda la qualificazione ai gironi della prossima Champions League il traguardo sembra ormai alla portata.

L’Inter - con una partita in meno - ha ben 6 punti dal quarto posto e 9 dal quinto, mentre Lazio e Juventus sono ancora più avanti. La qualificazione diretta alla prossima Champions League, quindi, non sembra essere in pericolo (anche nel caso in cui il campionato dovesse riprendere), tuttavia nelle ultime ore sono arrivate le parole del numero uno della UEFA, Aleksander Ceferin, a far pensare che - nel caso in cui il campionato di Serie A non riprenda - la qualificazione alle coppe europee possa essere a rischio per le nostre squadre, come ad esempio per Juventus, Lazio e Inter.

Nel dettaglio, Aleksander Ceferin ha dichiarato che per le squadre che non finiscono i campionati ci saranno delle conseguenze. Quali? Secondo Ceferin - il quale è comunque convinto che la maggioranza delle leghe riuscirà a portare a termine il campionato - le squadre che non termineranno la competizione nazionale dovranno comunque passare dalla fase preliminare se vorranno partecipare alle prossime competizioni UEFA.

Parole che hanno messo in allerta i tifosi delle squadre italiane, convinti che dietro a queste parole ci possa essere il rischio preliminari di Champions ed Europa League qualora il campionato non dovesse riprendere. Juventus, Inter e Lazio rischiano davvero di passare dalla qualificazione diretta ai preliminari qualora il campionato non dovesse riprendere? Facciamo chiarezza.

Qualificazione Champions League a rischio per Juventus, Lazio e Inter?

Le dichiarazioni pronunciate da Aleksander Ceferin probabilmente sono state fraintese. Il numero uno della UEFA, infatti, non voleva dire che le squadre che non termineranno il campionato finiranno direttamente ai preliminari; questo, infatti, si riferiva esclusivamente a quelle nazioni che non hanno squadre qualificate di diritto alle coppe europee secondo i regolamenti già esistenti. È il caso, ad esempio, dei club di Belgio e Olanda che - così come la Francia - hanno deciso di fermare il loro campionato.

Ma non ci sarebbero conseguenze, invece, per le squadre italiane visto che la UEFA stessa autorizza i campionati a riprendere e dare i propri verdetti sul campo oppure a fermarsi già da adesso e decidere tutto a tavolino. L’importante è che alla UEFA venga consegnata la lista delle squadre qualificate alle coppe europee 2020/2021, poi i singoli criteri - anche per un’eventuale assegnazione del titolo - potranno essere decisi in autonomia dalla FIGC.

Quanto appena detto è stato confermato da un comunicato della UEFA pubblicato poche ore fa con il quale viene fatta chiarezza sul rischio zero, per squadre come Juventus, Lazio e Inter, di finire ai preliminari di Champions League qualora il campionato non dovesse ripartire.

Nessun cambiamento, quindi, nelle regole di accesso alle competizioni UEFA.

In ogni caso sembra che il nostro campionato possa ripartire; l’intenzione è di riprendere il 13 di giugno, ma l’ufficialità non è ancora arrivata. Sembra quindi che Juventus, Lazio e Inter, così come pure le squadre che seguono in classifica, potranno giocarsi la fine del campionato sul campo.

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