Quanto guadagna Jair Bolsonaro? Stipendio e patrimonio del Presidente del Brasile

Alessandro Cipolla

2 Novembre 2021 - 11:26

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Lo stipendio e il patrimonio di Jair Bolsonaro, il controverso Presidente del Brasile che, oltre alle accuse di “omicidio di massa” per la gestione del Covid, sarebbe in forte calo per i sondaggi in vista delle elezioni del 2022.

Quanto guadagna Jair Bolsonaro? Stipendio e patrimonio del Presidente del Brasile

Jair Bolsonaro è uno dei personaggi politici più controversi degli ultimi anni. Il presidente del Brasile alle alle elezioni del 2018 è riuscito a imporsi al ballottaggio contro Fernando Haddad, ottenendo il 55% dei voti dopo che era risultato il candidato più votato anche durante il primo turno.

Da quel momento Bolsonaro diventando una sorta di icona dei sovranisti è stato al centro di innumerevoli polemiche, finendo poi anche sotto accusa per la gestione dell’emergenza Covid da parte della Commissione parlamentare di inchiesta del Senato.

Sono ben nove i capi di accusa rivolti al Presidente e ad altre 69 persone tra cui anche quello di omicidio plurimo: il suo Governo non avrebbe preso volontariamente delle misure per cercare di contrastare la diffusione del Covid in Brasile, con 300.000 morti che potevano essere evitati, il tutto per non mettere in difficoltà l’economia del Paese. Resta da capire però se adesso queste accuse saranno accolte da Augusto Aras, il Procuratore Generale considerato molto vicino all’ex militare.

Sullo sfondo poi ci sono le elezioni del 2022, con i sondaggi che danno Bolsonaro in forte calo e nettamente dietro a Lula, l’ex Presidente socialista che dopo essere stato scagionato da ogni accusa è pronto a tornare in campo.

Ma quanto guadagna Jair Bolsonaro? Diamo uno sguardo allora allo stipendio, alla biografia e al patrimonio del Presidente del Brasile che di recente, non senza polemiche, ha ricevuto anche la cittadinanza onoraria da parte del Comune di Anguillara Veneta.

La biografia di Jair Bolsonaro

Nato a Glicério nello stato di San Paolo il 21 marzo 1955, scorre molto sangue italiano nelle vene di Jair Bolsonaro. I nonni materni infatti venivano dalla Toscana, mentre da parte del padre ci sono origini venete e calabresi.

Sposato per ben tre volte ha cinque figli avuti durante questi matrimoni. Nel 2016 abbraccia la fede evangelica venendo battezzato nel fiume Giordano in Israele dal pastore Everaldo, che è anche il leader del Partito Sociale Cristiano.

Dopo aver terminato le scuole superiori, si diploma presso l’accademia militare Agulhas Negras, la più importante del Brasile, prestando servizio come paracadutista fino al 1988 quando decide di entrare in politica.

Nel 1986 quando era ancora un militare, viene arrestato per aver firmato un articolo contro i bassi salari per l’esercito. In generale, i suoi superiori di quel periodo lo descrivono come un uomo “eccessivamente ambizioso”.

La sua carriera politica inizia a Rio de Janeiro come consigliere comunale. Tra le fila del Partito Social-Liberale diventa poi per la prima volta deputato nel 1991, venendo riconfermato nelle successive sette legislature.

Grazie a un crescendo sempre maggiore di popolarità e al suo carisma, alle elezioni in Brasile dell’ottobre 2018 è il candidato presidente sempre del Partito Social-Liberale, ottenendo una storica vittoria nei confronti del Partito dei Lavoratori.

La vittoria alle elezioni in Brasile

Dal 2002 in Brasile al governo c’è stato in maniera ininterrotta il Partito dei Lavoratori. Prima ci sono stati i due mandati di Lula e poi gli altrettanti della Rousseff, l’ultimo terminato però anzitempo per la destituzione della ex presidente messa in stato d’accusa.

Oltre agli scandali politici che hanno coinvolto i precedenti governi, la crisi economica che ha morso il Brasile ha fatto aumentare sempre più il sentimento di rivalsa di ampie fette della popolazione contro l’establishment.

In quest’ottica si è inserito con successo Jair Bolsonaro, che sfruttando anche la sua popolarità sui social è riuscito a imporsi come l’unico candidato credibile in opposizione al Partito dei Lavoratori che è rimasto orfano anche di Lula, impossibilitato a candidarsi essendo condannato a 12 anni per corruzione.

Il nome di Jair Bolsonaro però è diventato di dominio internazionale il 7 settembre 2018, quando è stato gravemente accoltellato durante un comizio elettorale.

Il PdL quindi ha puntato su Fernando Haddad, ex sindaco di San Paolo, ma al primo turno è stato Jair Bolsonaro a essere il più votato con il 46% dei voti: un grande risultato che però non ha evitato il ballottaggio proprio contro Haddad.

Nel testa a testa decisivo del 28 ottobre, Bolsonaro ha vinto con il 55% dei voti rispettando così i pronostici dei sondaggi e diventando il nuovo presidente del Brasile, con il suo successo che è stato omaggiato anche dei complimenti arrivati da Donald Trump e dal nostro Matteo Salvini.

Bolsonaro da sempre ha suscitato molte polemiche per le sue prese di posizione. Nel 1993 si fece conoscere per un discorso fatto al Congresso dove si dichiarò un estimatore del precedente regime militare.

Non da meno sono state le sue uscite contro gli omosessualipreferirei vedere mio figlio morto che omosessuale”, ritagliandosi così l’etichetta di un politico omofobo, razzista e nostalgico della dittatura militare.

Adesso invece è finito sotto accusa per la gestione dell’emergenza Covid, vista la sua posizione sostanzialmente negazionista, ma difficilmente le accuse verso di lui mosse dalla Commissione parlamentare potranno sfociare in un impeachment.

Lo stipendio e il patrimonio

In qualità di Presidente del Brasile, Jair Bolsonaro riceve uno stipendio annuo pari a 56.185 euro. Una cifra questo che lo rende come uno dei leader del G20 meno pagati, anche se naturalmente la somma va riferita al contesto del Paese sudamericano.

Quando nel 2018 si è candidato alle elezioni, il suo patrimonio ammontava a circa 350.000 euro, maggiore rispetto a quello di 125.000 euro dichiarato nel 2009 quando si era candidato alla Camera dei Deputati.

In più Bolsonaro può contare su cinque proprietà (tre a Rio de Janeiro, una a Brasilia e un’altra nella località costiera di Angra dos Reis), mentre in totale i suoi investimenti finanziari sono pari a circa 90.000 euro.

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