Iveco debutta a Milano: cosa cambia per CNH Industrial, i dettagli

Violetta Silvestri

03/01/2022

03/01/2022 - 11:51

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Azioni Iveco Group in focus oggi a Milano nel primo giorno di scambi del titolo nato dallo spin-off da CNH Industrial. Quest’ultimo inizia le negoziazioni come pure player: cosa c’è da sapere.

Iveco debutta a Milano: cosa cambia per CNH Industrial, i dettagli

Iveco Group è la matricola di Piazza Affari in questo primo giorno di scambi del 2022: la società debutta dopo essersi staccata da CNH Industrial.

Per i due titoli inizia un nuovo percorso.

“Oggi diamo il via alla nuova CNH Industrial, il risultato di una pianificazione strategica dettagliata, di un lavoro intenso e di una grandissima determinazione”, ha commentato in una nota Scott W. Wine, CEO della società che da oggi opera come pure player.

Le azioni CNH Industrial sono sotto pressione mentre si scrive, con un ribasso dell’11%. Anche il titolo Iveco Group scambia in rosso su Euronext Milan.

Azioni Iveco Group debuttano in Borsa: i dettagli

Riflettori accesi su Iveco Group nelle negoziazioni di Borsa Italiana del 3 gennaio. La società fa il suo ingresso tra le quotate, dopo essersi staccata dalla controllata di Exor, CNH Industrial.

Il titolo ha debuttato a 11 euro per azione, per poi fluttuare nel segno della volatilità. Alle ore 11.26 circa, gli scambi sono a 10,218 euro, con un tonfo del 9,25%.

Al suono della campanella all’Euronext Milan delle ore 9.00, l’ad di Iveco Group Gerrit Marx ha sottolineato: “abbiamo tutti i requisiti necessari per ottenere un successo di lungo periodo, a partire da basi solide, una squadra motivata e una strategia chiara.”

Fabrizio Testa, ad di Borsa Italiana, ha accolto la quotazione ricordando che “nel 2021 la prima ammissione in Borsa Italiana è stata Stellantis, sempre del gruppo Exor e ha inaugurato un anno record, con 49 Ipo e oltre 2,4 miliardi raccolti sul mercato principale e su Euronext Growth Milan.”

Iveco Group punta sullo sviluppo di Veicoli Commerciali e Speciali e Powertrain in nome dell’elettrificazione e della sostenibilità.

Come da piano industriale di novembre, gli obiettivi sono: nuova generazione di Electric Daily; una gamma completa di autobus elettrici e di truck full electric e fuel cell al 2024; tecnologie di trasmissione alternative (elettriche/ibride) su tutti veicoli e riduzione al 50% delle emissioni di CO2 al 2030.

In termini finanziari, la stima è di arrivare al 2026 con ricavi compresi tra i 16,5 e i 17,5 miliardi di euro e un utile netto a +800 milioni di euro.

In numeri, la forza di partenza del gruppo è misurata da 29 stabilimenti produttivi, 8 marchi, 31 centri di ricerca e sviluppo, 34.000 lavoratori nel mondo.

Da ricordare, Iveco, acronimo di Industrial Vehicles Corporation, è stata costituita nel 1975 dalla casa madre Fiat per servire il mercato europeo degli autocarri e degli autobus.

A quel tempo comprendeva cinque marchi tra cui Fiat Veicoli Industriali, Unic e Magirus Deutz. Gli investitori riceveranno un’azione Iveco ogni cinque azioni ordinarie CNH possedute. Exor, la holding della famiglia Agnelli, manterrà il 27% delle azioni ordinarie e il 42,5% dei diritti di voto.

CNH Industrial diventa pure player

Con lo spin-off di Iveco Group CNH Industrial inizia un nuovo percorso, come annunciato dal comunicato ufficiale odierno:

“[La società] inizia ufficialmente la negoziazione per il 2022 alla Borsa di New York (NYSE) negli Stati Uniti e su Euronext Milan di Borsa Italiana in veste di attore interamente dedicato ai settori dell’agricoltura e delle costruzioni. In qualità di società madre di marchi agricoli e relativi alle costruzioni apprezzati in tutto il mondo, nonché delle innovazioni e dei servizi a loro supporto, CNH Industrial si impegna a offrire valore ad azionisti e stakeholder.”

Nell’evento Capital Markets Day del 22 febbraio 2022 l’azienda offrirà dettagli sulla strategia del futuro.

Le azioni CNH Industrial scivolano pesantemente, con un -11% alle ore 11.41 circa.

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