Invalsi 2017: date ufficiali delle prove e tutte le novità

Prove Invalsi 2017: ufficiale la data dei test. Dal prossimo anno poi cambierà tutto: via dagli esami di Terza Media, novità Maturità, inglese e computer based. Ecco tutto quello che c’è da sapere sui tanto discussi test.

Prove Invalsi 2017: l’Istituto ha ufficializzato tutte le date dei test per l’anno scolastico 2016/2017. Poi, a partire dal prossimo anno ci saranno delle novità molto importanti, come ad esempio l’introduzione delle prove per gli studenti che dovranno sostenere la Maturità.

Nonostante le prove Invalsi siano uno dei temi ad aver suscitato il maggior numero di polemiche tra gli insegnanti, nei prossimi anni non ci sarà la loro abolizione, anzi.

Infatti, a partire dall’a.s. 2017/2018 i test Invalsi arriveranno anche in 5°superiore, ma non durante l’esame di Maturità. Le Prove Invalsi infatti hanno una funzione certificatrice e non valutatrice, ed è per questo che da quest’anno verranno tolte anche dall’esame di Terza Media. Ma attenzione a non confondere l’estromissione con una perdita di valore dei test perché, come sottolineato dal Presidente dell’Istituto, Anna Maria Ajello, questa decisione rafforza il ruolo dell’Invalsi.

La Ajello ha risposto ad alcune domande poste dalla redazione di OrizzonteScuola.it facendo chiarezza sul futuro delle prove Invalsi nella scuola italiana. Queste nei prossimi anni acquisteranno sempre più valore ma non andranno a sostituire il ruolo degli insegnanti. Infatti, mentre ai docenti è affidato il compito di valutare, all’Istituto spetta quello di certificare poiché “attesta l’acquisizione di competenze relative a due ambiti, italiano e matematica, che sono riconosciute fondamentali”.

Quindi, oltre alle modifiche che verranno apportate all’esame di Maturità e a quelli di Terza Media, nei prossimi mesi verrà cambiato anche lo svolgimento delle prove Invalsi che acquisteranno sempre più valore all’interno del sistema scolastico italiano.

Vediamo cosa aspettarci dai Test dei prossimi anni analizzando l’intervista di OrizzonteScuola.it alla Presidente dell’Istituto Invalsi, Anna Maria Ajello. Prima però ecco tutte le date ufficiali delle Prove Invalsi per l’anno scolastico in corso.

Prove Invalsi: date ufficiali a.s. 2016/2017

L’anno scolastico 2016/2017- cliccate qui per il calendario completo- è iniziato solamente da qualche giorno ma per gli studenti è arrivato già il momento di pensare alle temute prove invalsi. Infatti, l’Istituto ha appena pubblicato un decreto in cui vengono svelate le date ufficiali dei test Invalsi 2016/2017. Ecco quali sono i giorni da segnare sul calendario:

  • 3 maggio 2017: prova preliminare di lettura (classe II primaria) e prova di italiano (classi seconda e quinta elementare)
  • 5 maggio 2017: prova di matematica (classi II e V primaria) e questionario dello studente (V elementare)
  • 9 maggio 2017: test Invalsi di italiano e matematica per la Seconda superiore
  • 15 giugno 2017: test invalsi di terza media.

Prove Invalsi 2017: ecco perché sono state estromesse dall’esame di Terza Media

Il MIUR ha deciso di accettare la richiesta della maggior parte degli insegnanti di togliere le prove Invalsi dall’esame di Terza Media. Queste dal 2017/2018 saranno sostenute nel corso dell’anno con l’obiettivo di certificare la conoscenza di due materie considerate fondamentali per il proseguimento del percorso scolastico: matematica e italiano. Ma cosa si intende per “certificare”? La Presidente dell’Istituto ha sottolineato l’importanza di questo termine, che vuol dire “assumere la responsabilità che una competenza è stabilmente posseduta”.

Il risultato delle Prove Invalsi influirà sulla decisione di ammettere o no uno studente all’esame di fine anno. I risultati però verranno riportati in una pagella diversa, quindi non andranno contro la valutazione dei docenti. A tal proposito, la Ajello ha dichiarato:

“Il fatto che i risultati delle prove non entrino nella valutazione finale complessiva degli alunni ma siano riportati in un’altra parte del documento finale, risponde ad un’esplicita richiesta dei docenti i quali percepivano come una indebita intromissione nella propria valutazione l’obbligo di tener conto, come è stato sinora, dei risultati delle prove”.

Prove Invalsi 2017, Maturità: come saranno?

Una delle novità del prossimo anno riguarda l’introduzione delle prove Invalsi nel 5° anno di superiori. La procedura sarà la stessa dei test di Terza Media, quindi le prove non verranno sostenute nel corso dell’esame ma durante l’anno.

Le prove non saranno anonime poiché influiranno sul giudizio finale. Come saranno? La Ajello ha spiegato che per i Test Invalsi di 5° superiore si è ancora in fase di sperimentazione. Infatti, bisogna “considerare la diversa articolazione degli indirizzi della scuola secondaria di secondo grado”.

Una delle prove che potrebbe essere inserita è quella di inglese, come confermato dalla Presidente dell’Istituto:

“Ci è stato richiesto di approntare le prove almeno per il livello 8 e il livello 13 (terza media e maturità) e nell’anno scolastico 2017-18 dovremmo essere in grado, come INVALSI, di avviare questa innovazione. Le soluzioni proposte hanno analizzato le diverse realizzazioni di queste prove in diversi Paesi europei esaminando vantaggi e svantaggi di ciascuna di loro e rappresentandoli in sede ministeriale”.

Nel dettaglio, il test Invalsi di inglese potrebbe essere una sorta di certificazione utile all’Università. A tal proposito il Miur potrebbe scegliere di potenziare l’insegnamento di questa disciplina, dove gli studenti italiani sono molto indietro rispetto ai loro colleghi europei. La Ajello ha confermato che in base alle informazioni in suo possesso sembra che il Ministero si stia orientando proprio in questa direzione, pur suggerendo di “rivolgere direttamente ai responsabili MIUR questo tipo di domande”.

Prove Invalsi: da quest’anno saranno computer based?

Dopo il concorso docenti 2016, anche le Prove Invalsi potrebbero essere computer based. L’istituto infatti da tempo è impegnato nella ricerca di una piattaforma con tipologie di prove diverse.

Grazie all’implementazione di questa piattaforma, le scuole potranno somministrare le prove Invalsi in un arco di tempo “prestabilito in modo da consentire un uso articolato delle dotazioni informatiche dei diversi istituti; lo stress della piattaforma e delle scuole, pertanto, sarà distribuito nel tempo e nelle modalità”.

Già da quest’anno però gli studenti avranno un primo approccio con il computer. Infatti, tra il 16 e il 27 gennaio 2017 (la data precisa non è stata ancora ufficializzata), gli studenti di seconda superiore compileranno il questionario studente al computer e non più in formato cartaceo. Le prove di matematica e italiano, invece, verranno sostenute come gli anni scorsi.

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