Intesa Sanpaolo: crediti incagliati, prezzo al 50-55%?

Dopo la conclusione della due diligence, Intesa Sanpaolo e Prelios potrebbero annunciare un nuovo accordo sui crediti incagliati da 10 miliardi di euro. A dirlo è Milano Finanza. Domani intanto è il gran giorno della trimestrale.

Intesa Sanpaolo: crediti incagliati, prezzo al 50-55%?

Nuovo maxi-deal in arrivo per Intesa Sanpaolo. A un anno dall’accordo con Intrum, l’istituto guidato da Carlo Messina è in trattative con Prelios per un’operazione da circa 10 miliardi che dovrebbe definirsi entro la fine dell’anno. È quanto riporta l’edizione odierna di Milano Finanza.

Secondo quanto riportato dalla testata, l’operazione dovrebbe riguardare 10 miliardi di euro di crediti incagliati (Utp, Unlikely to pay) per i quali è ancora possibile essere riportati “in bonis”.

La due diligence di Prelios, entrata nella fase finale, dovrebbe concludersi entro fine giugno.

Utp: Intesa Sanpaolo fa il prezzo

Una prima tranche, secondo quanto riportato dal giornale, di 4 miliardi di euro dovrebbe essere ceduta per un valore che potrebbe attestarsi su livelli particolarmente interessanti: al 50-55 per cento del nominale.

A fine 2018, il portafoglio presentava un livello di copertura al 36,2%.

I restanti 6 miliardi resterebbero a bilancio dell’istituto per essere affidati alla gestione della joint venture con Prelios.

“Se ci saranno le condizioni per ridurre gli incagli –aveva detto Messina nel corso dell’assemblea- andremo avanti, altrimenti no”.

Utp: impatto su Cet1 di Intesa Sanpaolo di circa 10pb?

“L’operazione permetterebbe di migliorare ulteriormente la qualità dell’attivo della banca portando il peso dei crediti deteriorati lordi sul totale crediti all’8% (dall’8,8% a fine 2018)”, hanno rilevato gli analisti di Websim.

“Basandoci sulla copertura media dei crediti incagliati (Unlikely to pay) a fine 2018 (36,2%) ed ipotizzando una cessione in area 55% del valore lordo di libro, l’impatto a livello di coefficiente patrimoniale (Cet1 ratio) potrebbe essere pari a circa -10 punti base”.

Websim sulle azioni ha raccomandazione “neutrale” con prezzo obiettivo fissato a 2,7 euro. Il target include un rialzo potenziale del 18% rispetto ai 2,277 attuali, -1,94% rispetto al dato precedente, delle azioni Intesa Sanpaolo.

Salite del 2,29% nelle ultime cinque sedute, le azioni Intesa Sanpaolo rispetto a tre mesi fa valgono il 16,6% in più.

Trimestrale Intesa Sanpaolo: queste le stime aggiornate

Per gli analisti di Mediobanca l’utile si attesterà a 906 milioni di euro, contro gli 898 milioni del consenso, a fronte di un margine di intermediazione a 1,776 miliardi (1,750 miliardi il consenso) rispetto a 1,738 miliardi del 2018 (Banche italiane: con Intesa inizia stagione trimestrali, quanto incide politica su utili?)

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