Indice DAX 30, fine della discesa? Prospettive nel giorno della BCE

Francesco Lucchetti

21 Gennaio 2016 - 09:57

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L’analisi tecnica offre al DAX 30 l’occasione per un rimbalzo dopo una caduta del 13%. Quali effetti avranno le parole di Mario Draghi?

Indice DAX 30, fine della discesa? Prospettive nel giorno della BCE

Il crollo degli indici azionari potrebbe essere vicino al capolinea e il tedesco DAX 30, nonostante una nuova apertura al ribasso, offre interessanti spunti di analisi tecnica: un rimbalzo potrebbe essere possibile proprio a partire dal giorno della BCE.

Cosa aspettarsi dall’indice DAX 30? Ecco perché la prolungata discesa di gennaio potrebbe aver raggiunto il suo apice e quali prospettive si aprono ora.

DAX 30, un gennaio pessimo?

L’inizio del 2016 è stato pessimo per tutti i maggiori indici azionari mondiali e il DAX 30 non ha fatto eccezione. Il 2015 era stato chiuso ben oltre la soglia psicologica di 10.000, ma il trend ha cambiato direzione da subito per dar luogo a un vero e proprio crollo che ha portato l’indice azionario tedesco a perdere più del 13% del suo valore. Il clima di sfiducia dei mercati e di avversione al rischio generato dalla contrazione dell’economia cinese potrebbe ora essere stato scontato dai mercati finanziari e potremmo presto avere un’inversione di trend.

DAX 30, cosa aspettarsi dalla BCE e da Mario Draghi?

Oggi è una giornata fondamentale per gli scambi, dopo la decisione della BCE sul tasso d’interesse avrà luogo la conferenza stampa di Mario Draghi che, con tutta probabilità, darà origine a grandi movimenti sui mercati.

L’indice DAX 30 sarà come sempre tra i più osservati e possiamo aspettarci che mantenga una correlazione inversa con EUR/USD. L’adozione di ulteriori misure di politica monetaria espansiva da parte della BCE potrebbe generare un grande entusiasmo e far ripartire gli acquisti, mettendo fine alla prolungata fase di vendite che ha caratterizzato questo mese.

Al contrario, qualora la Banca Centrale Europea optasse per l’attesa, l’indice potrebbe continuare la sua caduta. L’ipotesi resta possibile: l’Eurotorre potrebbe infatti decidere di non accelerare sul Quantitative Easing, dal momento che a frenare l’inflazione dell’Eurozona sono fattori esogeni, come il petrolio e le risorse energetiche.

DAX 30, analisi tecnica e previsioni

La quotazione dell’indice DAX 30 ha toccato appena ieri il picco di 9.253, che coincide in maniera millimetrica con la trendline che unisce i minimi del 24 agosto e del 29 settembre: nel primo caso i mercati erano stati già travolti dalla frenata dell’economia cinese, nel secondo caso lo scandalo del diesel gate aveva affossato le azioni dell’industria tedesca, in particolare dell’automotive.

Da questo punto la quotazione potrebbe quindi riprendere a salire fino ai target di 9.660, 9.900 e 10.280. La rottura al ribasso della nostra trendline, al contrario, potrebbe generare un nuovo sell-off fino ai supporti di 9.220, 9.015 e 8.770. Molto dipenderà dalle prossime decisioni della BCE e questo spiega la grande attesa per la conferenza stampa di Mario Draghi di questo pomeriggio.

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