Incidenti stradali: nel 2019 tornano ad aumentare i morti. Le due ruote più a rischio

Dopo due anni di calo, nel 2019 il numero delle vittime di incidenti stradali torna a crescere. Lo confermano i dati della Polizia Stradale. Due ruote le categorie più a rischio.

Incidenti stradali: nel 2019 tornano ad aumentare i morti. Le due ruote più a rischio

Gli incidenti stradali continuano ad essere una piaga che provoca ogni anno morti e feriti. I dati diffusi dalla Polizia Stradale in occasione della presentazione del piano nazionale per l’esodo estivo sono particolarmente negativi, perché certificano come il numero delle vittime di incidenti sia tornato a crescere dopo due anni di calo.

Uno scenario preoccupante che fa riflettere: nonostante l’introduzione del reato di omicidio stradale, nonostante l’insprimento dei controlli e la crescentea attività investigativa - che porta sempre più spesso all’indentificazione dei responsabili, anche a distanza di tempo - non c’è ancora un effetto deterrente.

A fare il punto sugli incidenti stradali in Italia e sulla sicurezza sulla rete viaria e autostradale nazionale è stato Giovanni Busacca, direttore del servizio di Polizia Stradale e presidente di Viabilità Italia, nel corso della presentazione del piano straordinario per l’esodo estivo al Viminale.

Incidenti stradali: in aumento le vittime, nove morti al giorno

Il calo del numero di morti dovuto ad incidenti stradali registrato negli ultimi due anni aveva fatto ben sperare. Nel 2017 le vittime erano state 3.378, un numero consistente ma comunque in calo del 2,9% rispetto al 2016.

Un trend proseguito anche nel 2018, quando sono state registrate 3.310 vittime, il 2% in meno del 2017. Dati che, seppure incoraggianti, non potevano certo soddisfare, visto che calcolatrice alla mano significano 9 morti al giorno per incidente .

Ma è il dato relativo al 2019 a preoccupare: visto quanto registrato dalle Forze dell’Ordine locali e nazionali (i dati puntuali saranno diffusi prossimamente), se la trendenza proseguirà anche nei prossimi mesi, alla fine dell’anno il numero di morti potrebbe essere superiore del 7% rispetto al 2018.

Due ruote più a rischio: il 28% dei decessi

Se i dati diffusi dalla Polizia Stradale certificano l’aumento dei morti per incidente strdale in Italia, il rapporto diffuso a giugno dall’European Transport Safety Council - l’ente europeo che si occupa della sicerezza nei trasporti - accende un faro sulla mortalità degli incidenti che vedono coinvolti ciclomotori e motocicli.

Sono proprio i conducenti di questo tipo di mezzi quelli più a rischio sulle strade italiane. Il 24% dei decessi sulle strade riguarda i motocliclisti, mentre il 4% ha interessato i conducenti di motocicli.

Lo studio individua la necessità di un’azione coordinata per modernizzare il parco veicoli (il 70% delle moto in Italia ha più di 10 anni), migliorare la manutenzione delle strade e il comportamento dei conducenti, che “tendono a sottovalutare l’importanza delle protezioni”, come casco, guanti e giacche protettive.

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