Incendi Sardegna, 10mila ettari bruciati: “Apocalisse ambientale”

Mario D’Angelo

25/07/2021

Cosa sta succedendo in Sardegna a causa degli incendi: centinaia di sfollati, 10mila ettari bruciati. Le cause dei roghi e i Comuni coinvolti da quello che viene già definito un disastro ambientale.

Incendi Sardegna, 10mila ettari bruciati: “Apocalisse ambientale”

È un vero e proprio disastro ambientale quello della Sardegnache necessiterà di decenni per essere superata”. È quando sottolineato dalla Coldiretti in seguito ai devastanti roghi che hanno colpito la seconda isola del Mediterraneo in questi giorni. Oltre 10mila ettari di territorio sono stati divorati dal fuoco, mentre nel corso della notte di sabato sono state evacuate oltre 400 persone.

Incendi, cosa sta succedendo in Sardegna

Sono diversi i centri abitati sardi che sono stati letteralmente assediati dalle fiamme. Gli incendi hanno inoltre raggiunto pascoli, animali, fienili e capannoni, con i danni all’agricoltura e all’allevamento che vengono già definiti “ingenti”. Gli allevatori, sottolinea Coldiretti, sono “impegnati in una corsa contro il tempo per recuperare gli animali e metterli al sicuro”.

Il direttore generale della Protezione Civile della Sardegna, Antonio Belloi, ha detto che nelle operazioni sono impegnati gli elicotteri dei Vigili del fuoco e dell’esercito e sette Canadair.

Incendi Sardegna, i Comuni coinvolti

L’associazione dei coltivatori diretti a proposito della Sardegna parla di una vera e propria “apocalisse ambientale che necessiterà di decenni per essere superata”. Oltre ad essere andati in fumo centinaia di ettari di lecci, roverelle e sughere secolari fra il Montiferru e la Planargia, nell’Oristanese, sono stati particolarmente colpiti dai roghi le zone fra i comuni di Santu Lussurgiu, Cuglieri, Sennariolo, Tresnuraghes, Magomanads, Flussio, Tinnura, Usellus, VillaUrbana, Arzana e Fonni.

A Cuglieri sono stati sfollati circa 200 persone nella notte. La mattina di domenica, con la situazione leggermente migliorata, 120 cittadini hanno fatto ritorno a casa. Anche Sennariolo è stato completamente evacuato.

Gli investigatori del Corpo Forestale sono in questo momento all’opera per scoprire le cause dell’incendio. È stato reso noto che due giorni fa era scoppiato un incendio nelle campagne di Bonarcado scaturito da un’auto che aveva preso fuoco. Il rogo era stato spento, ma l’origine dell’enorme incendio sembra essere la medesima. Ad aver contribuito potrebbe essere stato anche l’eccezionale caldo - in realtà sempre più comune a causa dei cambiamenti climatici - di questo periodo.

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