Chiusura in rialzo per Wall Street che fa decisamente meglio delle piazze finanziarie europee spesso in difficoltà nel corso della seduta. Il mercato dei cambi è stato interessato soprattutto dall’interventismo delle autorità giapponesi che hanno provveduto a svalutare lo yen dopo i recenti record contro il dollaro americano, ma anche per arginare la forza della divisa locale contro le altre currencies. Quasi tutte le valute contro yen hanno conosciuto ieri un andamento rialzista quasi in linea retta che è stato corretto soltanto in piccola parte dopo alcune prese di beneficio a seguito di questa importante ascesa. Il mercato ha subito uno sconvolgimento dopo che l’attenzione sembrava diretta quasi esclusivamente sul cambio euro/dollaro e in linea generale sulla debolezza del biglietto verde.
Nel breve periodo l’euro/dollaro resta all’interno di un trading range, ben visibile sul chart orario, compreso tra 1,3035 e 1,2955. Penso che la fuoriuscita da uno di questi due livelli dovrebbe creare i presupposti per un’accelerazione dei prezzi, anche se al ribasso ci sarà da affrontare numerosi supporti (in particolare l’ex resistenza di 1,2920). Attenzione anche a diversi dati macroeconomici in programma oggi pomeriggio dalle ore 14.30: indice dei prezzi alla produzione, richieste settimanali di sussidi per la disoccupazione, saldo delle partite correnti (II trim.), acquisti netti di attività finanziarie e indice FED di Philadelphia.
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