Forse la notizia apparirà scontata a molti ma in Italia abbiamo il prezzo più altro per un litro di benzina di tutta l’area euro con un prezzo alla pompa medio (all’8 agosto 2013) di 1,74€, un prezzo enorme se confrontato con il prezzo di 1,29€ pagato in Polonia dove ancora hanno la loro valuta nazionale, lo Zloty Polacco.
Il prezzo della benzina nel resto d’Europa
Per il resto in Europa il prezzo della benzina alla pompa varia nel range tra questi due prezzi con la Spagna che, nonostante la preoccupante situazione dei bilanci pubblici, ha un prezzo alla pompa di appena 1,42€.
L’Austria è il nostro paese confinante con il prezzo medio alla pompa di 1,40€, Germania e Francia si attestano rispettivamente a 1,61€ e 1,52€.
La differenza tra questi prezzi è data per la maggior parte dalle imposte e le accise applicate dagli stati sui carburanti: tutti i paesi che adottano l’Euro hanno lo stesso costo di approvvigionamento per il petrolio e i costi di raffinazione sono equiparabili.
Ecco la cartina fornita dal sito della Commissione Europea con i prezzi per nazione:
Fonte: commissione Europea. Dati all’8 agosto 2013.
Conclusioni
Anche sul prezzo della benzina l’Italia si distingue per una pressione fiscale da record, d’altro canto i dati esposti in questo articolo con il caso emblematico della Polonia (ma anche Romania e Bulgaria hanno prezzi più bassi con le loro valute nazionali, il Lev Bulgaro e il Leu Romeno) mostrano come una valuta più debole dell’Euro non porti a un prezzo più alto della benzina dato che gran parte del prezzo è dato dalle tasse e uno Stato che può emettere moneta ha forme alternative alla tassazione (inclusa quella sui carburanti) per compensare le spese pubbliche: un dato da tenere a mente circa i buoni motivi per cui l’Italia dovrebbe considerare di uscire dall’euro.
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