Arrivano brutte notizie per il mondo dei motori. Secondo ACEA, che è l’associazione dei costruttori di automobili europei, nel nostro continente nel 2020 a causa della pandemia di coronavirus le vendite di auto registreranno un calo molto forte. Si prevede che esse infatti saranno circa 3 milioni in meno di quelle dello scorso anno. Se la previsione funesta dell’ACEA si dovesse avverare si tratterebbe di un duro colpo per il settore automotive che già prima della crisi sanitaria non godeva di ottima salute.

Nel 2020 in Europa si dovrebbe vendere 3 milioni di auto in meno del 2019 secondo ACEA

Un calo di 3 milioni di auto significherebbe una riduzione del 25% delle immatricolazioni rispetto a quanto avvenuto in Europa nel 2019. Nel 2020 c’è stato un calo del 41,5% nel nostro continente finora nella vendita di auto. Si prevede però che con il passare dei mesi questo crollo possa leggermente attenuarsi per attestarsi intorno al 25% alla fine dell’anno. Se le previsioni saranno confermate dalla realtà dei dati, si tratterebbe del più grosso calo da un anno all’altro registrato in Europa da sempre. Inoltre Il mercato tornerebbe ai numeri registrati nel 2013.

Erik-Mark Huitema, CEO di ACEA, nelle dichiarazioni raccolte da Europa Press, ha detto che per limitare i danni l’Unione Europea deve venire in soccorso dei produttori di auto prevedendo incentivi che possano risollevare le sorti di queste aziende che nel nostro continente danno lavoro a decine di migliaia di persone e che al momento si trovano in grossissime difficoltà. Vedremo dunque se l’Unione Europea recepirà questo grido di aiuto e verrà in soccorso del mondo dei motori adottando rimedi efficaci per far fronte alla difficile situazione.