Arriva l’intesa sul debito sovrano della Grecia

La Grecia ottiene dall’Eurogruppo un’estensione del programma di aiuti di quattro mesi. Entro lunedì dovrà arrivare il piano di riforme del Paese.

È arrivato l’accordo di massima fra l’Eurogruppo e la Grecia sul rifinanziamento del debito greco. Si tratta di un’intesa su un testo di principio che verrà perfezionata nei prossimi giorni senza incontro di ministri ma solo tra tecnici.

Tra la Grecia e l’Eurogruppo c’è un accordo di fondo su un testo di compromesso per l’estensione del programma di aiuti alla Grecia per quattro mesi con una serie di misure concrete che nei prossimi giorni con riunioni a livello tecnico verranno perfezionati gli ultimi dettagli dell’intesa.

Di contenuti se ne parlerà lunedì.
Il Governo Tsipras dovrà presentare una prima lista di riforme che la ex Troika dovrà valutare.

Chiaramente dovranno essere molto simili o comunque equivalenti a quelle che chiedeva il famoso Memorandum perché altrimenti la quinta ’review’, ovvero la valutazione periodica che precede l’esborso delle tranche di aiuti, non si potrà concludere.

In pratica

«La Grecia non riceverà ulteriori pagamenti fino a che il programma attuale non sarà concluso con successo»

È questa la dichiarazione del ministro tedesco delle finanze Wolfgang Schaeuble.

Martedì la ex Troika farà il suo rapporto all’Eurogruppo per via telefono; si consulterà e deciderà se le misure sono sufficienti per sbloccare gli aiuti. C’è ottimismo e dovrebbe concludersi in maniera positiva.

Si tenga conto che il primo ministro greco, Alexis Tsipras, aveva chiesto al presidente del consiglio europeo, Donald Tusk, di convocare per domenica un vertice dei leader UE se l’Eurogruppo non si fosse chiuso con un accordo sull’estensione degli aiuti per Atene, mentre Angela Merkel aveva avertito:

«Servono significativi miglioramenti dell’accordo sull’estensione del piano di salvataggio greco prima che il Parlamento tedesco possa decidere».

E, li ha avuti in quanto sono in questa intesa e si articoleranno meglio nei prossimi giorni.

Il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem ha dichiarato:

«Atene presenterà lunedì un piano di riforme»

e ugualmente anche il nostro ministro delle finanze Padoan, aggiungendo:

«Abbiamo vinto le resistenze perché abbiamo tutti cercato una soluzione che alla fine e’ arrivata».

Gli investitori hanno atteso con cautela la conclusione di questa riunione straordinaria dei ministri delle finanze nella speranza che si giungesse a un accordo almeno di massima.
Ora c’è stato, anche se nei prossimi giorni dovrà essere articolato con incontri tra tecnici.

Importante è che l’emittente ellenica Skai Tv abbia dichiarato che il governo greco dovrà presentare proprio entro lunedì prossimo un piano che dovrà includere misure a contrasto della corruzione e dell’evasione fiscale, una riforma della pubblica amministrazione e cosa molto attesa sostegni alle fasce più deboli della popolazione.

Si chiude così una fase di trattative su temi obiettivamente politici.

L’intesa rilancerà l’economia della Grecia che con i 3,3 miliardi della procedura ELA della Bce, già concessi, e il Paese potrà far fronte alle scadenze del debito, agli stipendi e a quegli interventi necessari alla popolazione come la copertura sanitaria, sussidi ed energia elettrica per coloro che non hanno più un lavoro.

Si tratta del piano umanitario che è stato alla base della campagna elettorale che ha portato Alex Tsipras ad essere Primo Ministro della Grecia.

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