Seduta con pochi spunti sui mercati finanziari che ha messo le briglie anche alla pimpante divisa europea, vera protagonista sul mercato dei cambi nelle ultime settimane. L’Euro/Dollaro ha effettuato una nuova rottura al rialzo (area 1,2740) spingendosi fino a poco sotto 1,2780. Resta sempre molto lineare questo trend rialzista con l’obiettivo per le prossime settimane di raggiungere la soglia psicologica di 1,30. Situazione diversa, invece, per l’Eur/Chf che ha effettuato un breakout di una congestione ma non è poi riuscito a dare seguito a questa ascesa, anzi è stato respinto con un contrattacco molto pericoloso che ha dato nuova linfa vitale al franco svizzero che ora potrebbe tornare in area 1,33 prima e 1,3260 poi. Anche l’Euro/Yen è diventato più volatile e alterna momenti di grande forza ad altrettanti di debolezza con un’oscillazione compresa tra 113,30 e 112. Non va escluso un colpo di coda della divisa nipponica con un breakdown sotto 112 che aprirebbe le porte per un approfondimento ribassista fino a 110,70.
© RIPRODUZIONE RISERVATA