Il Bitcoin è sottovalutato?

Tommaso Scarpellini

17 Ottobre 2023 - 12:29

Secondo alcune interpretazioni legate all’andamento del prezzo di Bitcoin, quest’ultimo risulterebbe sottovalutato. Quali prospettive?

Il Bitcoin è sottovalutato?

L’halving di Bitcoin si avvicina e, come per ogni ricorrenza, molti investitori di criptovalute si pongono una domanda cruciale: «Questa volta il prezzo salirà come nelle scorse edizioni?»

Per molti, diciamo la maggior parte, come evidenziato da molti sondaggi esistenti in letteratura, la risposta a questa domanda è paragonabile a un terno al lotto, a una scommessa che, se vinta, porta a grandi guadagni, specialmente se il cavallo su cui si punta è un altcoin ad alto potenziale.

La risposta a questa domanda in realtà può trovare spiegazione in modelli matematici e statistici, che per loro natura sono probabilistici e quindi non certi senza ombra di dubbio. Spesso si è sentito parlare di Stock To Flow, Golden Ratio, il modello dell’hashrate e molti altri ancora; potrebbe però essere interessante affrontare un modello poco discusso in ambito finanziario, ma che, per quanto riguarda Bitcoin, potrebbe fornire un’idea dinamica del suo valore intrinseco. Si parla appunto di una strategia basata sulla legge di Metcalfe.

Di cosa si tratta, qual è il valore intrinseco di Bitcoin e quali sono le prospettive a lungo termine?

Bitcoin, l’approccio matematico e la Metcalfe’s Law

In questo contesto, un approccio interessante è quello basato sulla legge di Metcalfe, nota come Metcalfe’s Law. Questa legge suggerisce che il valore di una rete è proporzionale al quadrato del numero dei suoi utenti. Applicata a Bitcoin, ciò significherebbe che il valore intrinseco di Bitcoin è direttamente correlato al numero di persone che lo utilizzano. Le applicazioni variano a seconda dell’interpretazione che viene data alla legge, ma, ipotizzando, come fa la maggior parte degli utenti, che ciascuna moneta minata rappresenti un utente nella rete, e poiché si conosce il numero massimo di Bitcoin, è possibile ipotizzare un rendimento atteso, che naturalmente varierà a seconda delle prospettive dell’utilizzatore.

Tra i sostenitori principali dell’applicazione di questa metodologia di analisi c’è Claude Erb, ex gestore della TCW Group, il quale ha utilizzato questa idea per stabilire un fair value del prezzo di Bitcoin, riportando che attualmente, il prezzo di Bitcoin sembrerebbe essere scontato del 10%.

Bitcoin: cosa ha senso aspettarsi?

Naturalmente, le variabili in gioco in questo 2023, ricco di novità, sono molte di più, come l’evoluzione delle scelte di politica monetaria delle banche centrali e l’andamento dell’economia dei Paesi sviluppati. Tuttavia, può essere comunque interessante notare che, nonostante la componente dinamica legata all’andamento del prezzo, esistono modelli matematici che cercano di identificare una base statica e statistica per delineare un andamento di fondo rispetto al prezzo di uno degli asset storicamente dimostratosi essere tra i più volatili della storia. Questo modello, nello specifico, prevede un sensibile appiattimento del tasso di crescita di Bitcoin, così come per la quantità di Bitcoin emessi in circolazione. Su questo si differenzia rispetto ad altri modelli esponenziali, come lo Stock To Flow.

BTC/USD, 1W BTC/USD, 1W Grafico a candele settimanali del prezzo di BTC/USD. Fonte: teletrader.com

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