Il Bitcoin alla prova della resistenza in area 13.900

Ufficio Studi Money.it

30/10/2020

La valuta digitale si trova in pressing sulla resistenza a quota 13.900 dopo il rally partito l’8 ottobre 2020. Rottura o ritracciamento?

Valori
Ultimo prezzo 13.242,12
Variazione -1,63%
Max (52 settimane) 13.646,02
Min (52 settimane) 4.916,78
Indicatori
MM200 10.118,39
RSI 14 74,37
MACD 118,30
Performance
1 settimana +4,06%
1 mese +24,89%
3 mesi +23,24%

Il Bitcoin (BTC/USD) si presenta in una fase delicata del suo movimento rialzista. Dopo il rally di breve periodo partito l’8 ottobre si trova adesso in una base di consolidamento poco sotto la resistenza a quota 13.900. Se la quotazione seguisse il trend di base si dovrebbe assistere ad una violazione del livello e ad una corsa verso il primo target in zona 15.000. In caso contrario il prezzo potrebbe ritornare verso il supporto in area 12.000.

Il quadro tecnico di riferimento

La criptovaluta arriva da un quadro di lungo periodo ciclico e distinto da periodi di forte crescita alternati a momenti di repentine correzioni.

All’inizio del 2019 il prezzo si attestava poco sotto area 4.000 per poi guadagnare un +86% circa alla fine dell’anno. Il primi mesi del 2020 sono partiti sull’impronta rialzista dell’anno precedente facendo segnare un aumento del +49% dal 1 gennaio fino al 13 febbraio. In quella data si è poi innescata l’inversione dovuta principalmente all’avvio della crisi sanitaria di Covid19 che ha condotto la criptovaluta a perdere il 61,80% fino ai minimi del 13 marzo 2020.

Il Bitcoin è infine ripartito in una lunga corsa alternata da fasi laterali di consolidamento, momenti di forte accelerazione e repentini ritracciamenti, ma dal minimo del 13 marzo 2020 ad oggi la moneta ha segnato una crescita del +260%.

Lo scenario operativo di breve periodo

La criptovaluta si trova attualmente in un rally di breve periodo che l’ha condotta verso il test della resistenza in area 13.900. La barra del 27 ottobre ha raggiungo il livello, ma il prezzo non ha spinto sull’acceleratore e la moneta digitale è rimasta sotto quota 14.000. La seduta successiva ha riassorbito il guadagno della precedente creando una base di consolidamento laterale.

Nella seduta di ieri si è venuta a creare un’inside bar, che dovrebbe anticipare una rottura direzionale. Se la moneta seguisse il trend di fondo la violazione sarebbe a rialzo con il primo obiettivo a quota 15.000. In caso contrario si potrebbe assistere ad un ritracciamento che porterebbe la criptovaluta verso il supporto in zona 12.000.

Il contesto tecnico di breve periodo appare quindi positivo in uno scenario di medio termine rialzista con la quotazione ampiamente sopra la EMA(21) e la SMA(200), ovvero la media mobile semplice a 200 periodi che definisce il trend di lungo periodo. Anche il Supertrend è positivo e il movimento si trova all’interno della trendline dinamica di medio termine. La volatilità, rappresentata dall’ATR(14) appare in forte crescita dal 20 ottobre 2020 ed accompagna la tendenza in allungo dell’ultimo mese. L’oscillatore RSI(14) risulta invece in piena fase di ipercomprato con una tendenza al rientro alla fase di normalità.

Una posizione long sarebbe plausibile sopra il livello di resistenza in area 13.900 con un entry a quota 14.080. Uno Stop Loss si potrebbe piazzare in zona 12.760, sotto il livello di supporto. Il Primo Target si potrebbe posizionare a 15.000 ed un Secondo Target a quota 15.500.

Un ingresso short sarebbe accettabile sotto il minimo della barra del 26 ottobre 2020 e della base di consolidamento a quota 13.000 con un entry in zona 12.690. Uno Stop Loss si potrebbe inserire in area 14.040 sopra il livello di resistenza. Un Primo Target si potrebbe sistemare a 12.000 ed un Secondo Target in zona 11.000.

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