ISEE minorenni: come si esclude il genitore che non è presente?

Lorenzo Rubini

6 Maggio 2021 - 15:58

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In caso di genitore non presente economicamente ed affettivamente nella vita dei figli, come si esclude dall’ISEE?

ISEE minorenni: come si esclude il genitore che non è presente?

In determinati casi il genitore che convive con i figli minorenni si trova nell’impossibilità di richiedere prestazioni socio economiche agevolate perché non riesce ad escludere l’altro genitore, che non è presente affettivamente ed economicamente per i minori, dalla dichiarazione Isee. Ma esiste un modo per escludere il genitore, si tratta dell’accertamento di estraneità affettiva ed economica ai fini redazione ISEE.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno,
Vorrei delucidazione in merito al modello isee.
Il mio nucleo familiare è composto da mia madre, mia sorella, io e i miei 2 figli minorenni. Il padre (ex compagno, convivente, non sposato) dei bambini è sparito. Non conosciamo né la sua residenza né la sua occupazione. Non è presente né affettivamente né economicamente per i figli dal 2017.
Abbiamo necessità di fare l’isee per i bambini.
L’assistente sociale con la quale abbiamo parlato non sa cosa dobbiamo fare.
Ho letto il vostro articolo e vorrei ulteriori dettagli riguardo l’ultimo punto “se è accertata dai servizi sociali o dall’autorità giudiziaria l’estraneità in termini affettivi ed economici.”
Grazie”

Esclusione di un genitore dall’ISEE

Quando un genitore non convive con i figli e non è presente per loro in termini affettivi ed economici l’altro genitore si può avvalere dell’accertamento dell’estraneità economica ed affettiva, valida solo ed esclusivamente ai fini ISEE.

L’accertamento deve avvenire da parte della pubblica autorità in materia di servizi sociali del Comune di residenza. Con questo accertamento si può agire in tre casi specifici:

  • escludere il genitore non coniugato e non convivente dall’attrazione nel nucleo familiare ai fini ISEE
  • escludere il coniuge non convivente dal nucleo familiare ai fini Isee
  • escludere dall’attrazione nel nucleo familiare, in caso di prestazione socio sanitaria a ciclo residenziale, del genitore del figlio non convivente.

L’accertamento deve essere richiesto al servizio sociale competente che procederà a valutare il caso in base all’articolo 3, comma 3 del DPCM 159 del 2013 in caso di coniuge non convivente e in base all’articolo 7, comma 1 dello stesso decreto per genitori non coniugati e non conviventi.

Per poter presentare la richiesta di accertamento dovrà allegare alla stessa una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui dichiara la persistenza dell’estraneità del genitori in termini economici ed affettivi, l’impossibilità di reperire l’altro genitore o chel’altro genitore non collabori economicamente alla sussistenza dei figli nonostante i ripetuti solleciti e l’assenza di incontri del genitore in questione con i figli. Il tutto, in ogni caso, deve essere corredato da copia di querela di parte ai sensi dell’articolo 570 del Codice Penale.

Sarà il servizio sociale a valutare se sussiste l’estraneità affettiva ed economica del genitore procedendo al rilascio dell’apposita attestazione (che ricordiamo essere valida ai soli fini del rilascio dell’ISEE).

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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