ISEE 2022 al CAF: la domanda è a pagamento?

Simone Micocci

16 Febbraio 2022 - 14:40

condividi

Quanto si paga l’ISEE al CAF? Niente: il centro di assistenza fiscale viene già indennizzato dall’INPS per i servizi resi al cittadino.

ISEE 2022 al CAF: la domanda è a pagamento?

Mai come quest’anno sono diverse le famiglie che si sono rivolte al CAF per il rilascio dell’ISEE 2022. D’altronde, è l’assegno unico universale - misura che da marzo 2022 verrà riconosciuta a tutti i nuclei familiari con figli a carico - a richiedere che ci sia un ISEE aggiornato, in quanto l’importo erogato varia a seconda del valore dell’attestazione.

Ci sono diverse soluzioni per il rilascio dell’ISEE: ad esempio, vi è la DSU precompilata dal sito dell’INPS, come pure il nuovo servizio di Poste Italiane. Entrambi sono gratuiti.

C’è poi chi preferisce il CAF, potendo così affidarsi a un esperto che dunque non dovrebbe commettere errori. Ma la domanda è: l’ISEE al CAF si paga oppure no?

Se ti sei ritrovato su questo articolo probabilmente è perché il CAF ti ha chiesto dei soldi per il rilascio dell’ISEE 2022 e non sai se è giusto - e se è tuo dovere - pagare. In questo articolo faremo chiarezza riguardo alla possibilità per cui il CAF debba essere pagato o meno per il rilascio dell’ISEE.

Il CAF può farsi pagare per il rilascio dell’ISEE?

Sono giorni di grande lavoro per i centri di assistenza fiscale, visto che molti italiani si stanno avvalendo del loro supporto per il rilascio della DSU utile ai fini ISEE.

Ogni inizio anno, infatti, l’INPS richiede alle famiglie di aggiornare l’ISEE per continuare a fruire delle prestazioni assistenziali da questo erogate; vale tanto per il Reddito di Cittadinanza quanto per il bonus bebè, per i quali l’ISEE scaduto farà scattare la sospensione del beneficio. E dal 2022 l’ISEE è anche richiesto ai fini dell’assegno unico.

Per questo motivo, gennaio e febbraio sono mesi d’intenso lavoro per i CAF sul fronte ISEE; a tal proposito ricordiamo che non è obbligatorio rivolgersi ad un centro di assistenza fiscale per il rilascio dell’ISEE in quanto esistono dei servizi che permettono di farlo gratuitamente e in completa autonomia.

Ad alcuni, però, tali procedure potrebbero sembrare troppo complicate ed è per questo che si rivolgono al CAF così da non rischiare di commettere errori.

A tal proposito, è bene sottolineare che il servizio di assistenza offerto dal CAF - di qualsiasi sigla sindacale si tratti - per il rilascio dell’ISEE non deve essere oggetto di pagamento da parte del cittadino. Ogni anno, infatti, l’INPS stipula delle convenzioni con i CAF per il riconoscimento di un compenso per i vari servizi offerti, compreso il rilascio dell’ISEE.

È l’INPS, quindi, a pagare il CAF per il servizio offerto nel rilascio dell’ISEE ed è per questo che non è giustificata la richiesta di pagamento al cittadino.

Lo specifica chiaramente il messaggio INPS 2439/2019, nel quale vengono indicati i termini della convenzione sottoscritta con i CAF in merito al rilascio dell’ISEE.

A tal proposito, l’articolo 19 - nel quale vengono indicati i compensi erogati dall’INPS per ogni pratica lavorata dai centri - specifica che “i CAF si impegnano a non chiedere corrispettivi all’utenza per lo svolgimento di questo servizio”. Pertanto, non si paga per avere la dichiarazione ISEE, in quanto l’assistenza del CAF è un servizio compreso nel compenso erogato dall’Istituto.

Rilascio ISEE al CAF: quali servizi sono gratuiti?

L’INPS, quindi, ha precisato che il rilascio dell’ISEE è tra le prestazioni che non possono essere oggetto di pagamento al CAF da parte dei soggetti interessati.

Nel dettaglio, i servizi per cui il CAF si è impegnato con l’INPS sono diversi: si va dall’assistenza nella compilazione della DSU alla ricezione della stessa, nonché della verifica della sua completezza. È sempre il CAF che si occupa della trasmissione della DSU all’INPS, come pure del rilascio dell’attestazione riportante l’ISEE.

Ogni passaggio relativo al rilascio, come pure al rinnovo, dell’ISEE, quindi, sarà “offerto” dall’INPS, il quale in un secondo momento pagherà il CAF per l’assistenza fornita all’utente. Assistenza per la quale il pagamento non compete in alcun caso al cittadino.

Iscriviti a Money.it

SONDAGGIO