IPO OVS: Oviesse sbarca in borsa con un’offerta pubblica da mezzo miliardo di euro

Simone Casavecchia

15 Febbraio 2015 - 14:57

Il brand italiano dell’abbigliamento arriva in borsa: al via l’Ipo di Ovs con il quale l’azienda metterà sul mercato azioni il cui ricavato netto massimo è stato stimato al di sopra del mezzo miliardo di euro.

IPO OVS: Oviesse sbarca in borsa con un’offerta pubblica da mezzo miliardo di euro

Avviata lo scorso venerdì l’offerta globale di azioni di di OVS, il brand italiano di abbigliamento che approderà in borsa mettendo sul mercato 101 milioni di azioni delle quali 91 milioni destinate al collocamento istituzionale e 10 milioni al segmento retail (piccoli investitori).

Il collocamento istituzionale è stato avviato lo scorso venerdì mentre l’offerta pubblica sarà avviata il prossimo Lunedì 16 Febbraio; entrambe le iniziative si concluderanno il 24 Febbraio.

In base al prospetto informativo dell’IPO, pubblicato sul sito aziendale, la forchetta indicativa tra cui sarà compreso il prezzo di una singola azione oscilla tra i 4 euro e i 5,4 euro mentre, il ricavato stimato, calcolato considerando il prezzo massimo al netto delle commissioni, dovrebbe essere pari a 530.401.500 euro.

Circa di dati finanziari dell’operazione, il rapporto EV (enterprise value)/Ebitda (esercizio 2013), è pari a 10,2 volte (se si considera il minimo della forchetta) e a 11,8 volte (se si considera il massimo della forchetta). Si tratta in ogni caso di un rapporto EV/Ebitda molto al di sotto della media calcolata sia per i competitor che operano sul mercato al dettaglio a livello mondiale (Fast Retailing, Inditex e H&M), che hanno una media EV/Ebitda di 22,2 volte, sia per i competitor che operano sui mercati al dettaglio nazionali (Ted Baker, Gerry Weber, Next, KappAhl ed Esprit) per i quali la media del rapporto EV/Ebitda è pari a 17,8 volte.

Per quanto riguarda la struttura societaria di OVS occorre ricordare che in base a un complesso gioco di scatole cinesi, Oviesse fa capo al Gruppo Coin, controllato da Icon 2, a sua volta controllata da Icon 1. Tra gli azionisti di quest’ultima holding trovano posto i fondi BC European Capital (80,81%), GB Holdings (4,58%) e Ontario Limited (13,73%) le rimanenti quote societarie sono possedute dai manager dell’azienda (0,75%).

L’offerta globale prevede l’immissione sul mercato di 101 milioni di azioni, pari a un flottante del 44,5%. Alla fine del collocamento il Gruppo Coin rimarrà comunque l’azionista di maggioranza con il 55,5% anche se, in caso di esercizio dell’opzione greenshoe, il flottante potrebbe salire al 49,3%.

Il documento pubblicato da OVS avvisa gli investitori riguardo a importanti dati societari da tenere ben presenti. OVS ha, infatti, chiuso i primi 9 mesi del 2014 con perdita che ammonta a 20,3 milioni di euro mentre l’indebitamento finanziario totale del gruppo, allo scorso 31 Ottobre 2014 era pari a 707,2 milioni di euro. Per quanto riguarda il piano industriale 2013-2014 di OVS è opportuno considerare che esso è in controtendenza rispetto all’andamento attuale del settore dell’abbigliamento e che nel periodo novembre dicembre 2014 le vendite sono aumentate del 6,3%.

Nonostante questo gli investitori sono stati avvisati che, anche nell’ipotesi la società dovesse conseguire utili in futuro, al momento attuale non è possibile

«affermare se e quando potranno essere effettuate distribuzioni a favore degli azionisti»

Sempre a proposito della situazione societaria attuale il documento sull’IPO diramato da OVS ricorda che all’inizio delle negoziazioni per le azioni, l’azienda provvederà a rimborsare integralmente l’indebitamento dal vecchio contratto di rifinanziamento, per un importo di 335 milioni di euro.