La busta arancione è una sorta di estratto conto previdenziale, grazie a cui i contribuenti possono conoscere la propria storia contributiva, nonché la futura pensione e, quindi, decidere l’eventuale adesione a forme di pensione integrativa, visto che con il sistema contributivo è più difficile prevedere l’ammontare del proprio trattamento pensionistico.
La busta arancione è una realtà in molti paesi europei, soprattutto dell’area scandinava, e sta per giungere anche in Italia. Infatti, sarà resa disponibile, gratuitamente, a tutti coloro che parteciperanno alla Giornata Nazionale della Previdenza, un evento che si terrà dal 16 al 18 maggio in Borsa Italiana a Milano.
Gli strumenti fondanti della busta arancione saranno i tre servizi che l’INPS, di concerto con il Ministero del Lavoro e l’Adepp (Associazione delle Casse previdenziali per la previdenza obbligatoria dei liberi professionisti), ha messo a punto per conoscere la pensione in anticipo:
- Estratto Conto Integrato (ECI);
- Calcolatore della Pensione;
- Simulatore della Pensione.
Bisogna conoscere la propria pensione
Alberto Brambilla, coordinatore del comitato tecnico scientifico della Gnp, ha così commentato l’iniziativa:
"Noi crediamo che la conoscenza sia un dovere nei confronti di tutti ma soprattutto delle giovani generazioni: ecco perché quest’anno alla Gnp daremo a tutti la possibilità di conoscere il proprio stato previdenziale e offriremo risposte concrete e gratuite per iniziare ad occuparsi del proprio futuro sin da subito”.
E ha aggiunto:
“Ieri si pensava alla pensione solo a fine carriera perché erano gli ultimi anni quelli che contavano, oggi contano soprattutto i primi anni e tutti i versamenti dell’intera vita lavorativa. Questo però i cittadini non lo sanno perché non ne vengono informati e rischiano di ritrovarsi alla fine della propria carriera professionale con una pensione modesta".