INAIL, denuncia salari e autoliquidazione premi: le prossime scadenze delle assicurazioni sul lavoro

Scadenze diversificate per l’autoliquidazione dei premi INAIL e per la denuncia dei salari: ecco cosa cambia nel 2015 e quali sono gli adempimenti per il datore di lavoro.

In base alla determina 330/2014 emanata lo scorso 5 Novembre dal Presidente dell’Istituto Nazionale delle Assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, il termine per la denuncia dei salari viene anticipato al prossimo 28 Febbraio o, meglio al prossimo 2 Marzo, dal momento che il 28 Febbraio cade in un giorno festivo.

In base a questo provvedimento del Presidente dell’INAIL viene introdotta una scadenza differita per il versamento del premio INAIL, da effettuare con modello F24 entro oggi, e quello per la denuncia delle retribuzioni imponibili per il calcolo del premio INAIL, ovvero per il calcolo del saldo 2014 e dell’anticipo 2015.

Rimangono, quindi, ancora 15 giorni per denunciare i salari erogati nel 2014. Mentre fino al 2003 il pagamento del premio e la denuncia della retribuzione dovevano entrambe avvenire entro la scadenza del 16 Febbraio, il DM del 16 Giugno 2003 ha previsto che l’invio della denuncia delle retribuzioni fosse posticipata di 30 giorni rispetto all’autoliquidazione. Il recente provvedimento del Presidente dell’INAIL ha rivisto questa scadenza, avvicinandola (anche se non rendendola coincidente) a quella dell’autoliquidazione, al fine riuscire ad acquisire nei tempi più ravvicinati possibili, rispetto alla data del pagamento del premio, i dati relativi ai salari erogati. In tal modo sarà possibile per l’INAIL aggiornare rapidamente la banca dati dell’Istituto e consentire di ottenere la documentazione che attesta la regolarità contributiva in tempo reale e automaticamente.

Denuncia salari INAIL: gli adempimenti
Entro il prossimo 2 Marzo, scadenza determinata dal fatto che il termine previsto del 28 Febbraio cade di Sabato, i datori di lavoro sono, quindi, tenuti a:

  • presentare in via telematica, la dichiarazione delle retribuzioni. Tale dichiarazione dovrà anche comprendere l’eventuale comunicazione con la quale si opta per il pagamento in quattro rate;
  • presentare in via telematica, la domanda per ottenere la riduzione del premio dovuto gli artigiani, nel caso ci siano i requisiti previsti dalla L. 296/06;
    Le suddette dichiarazione e domanda si presentano utilizzando i servizi telematici: Invio dichiarazione salari e AL.P.I. online.

Sanzioni
Qualora il datore di lavoro ometta le comunicazioni suddette e, quindi, non provveda a inviare le dichiarazioni relative ai salari effettivamente corrisposti nel periodo assicurativo 2014, entro la scadenza fissata del 2 Marzo, è prevista una sanzione amministrativa pari a

  • 770 euro (che scendono a 250 euro in caso di misura ridotta e a 125 euro in caso di misura minima);
    purché l’omessa comunicazione o la dichiarazione tardiva non determinino una liquidazione del premio inferiore al dovuto.

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