I suv si confermano una tendenza non solo di gusto ma anche di mercato, con numeri considerevoli: lo scorso anno le vendite di auto in Europa hanno toccato il livello più alto degli ultimi 10 anni, specialmente grazie ai suv delle francesi Peugeot e Renault, ma anche all’italiana Alfa Romeo e alla giapponese Toyota.

La ripresa economica ha spinto la fiducia dei consumatori che nel 2017 hanno comprato 15,6 milioni di veicoli, facendo crescere del 3.3% i dati complessivi, come riferito dalla European Automobile Manufacturers’ Association - ACEA, che tiene conto dei 28 Paesi europei escluse Malta, Svizzera, Norvegia e Islanda.

I suv trascinano il mercato

I suv più acquistati nel 2017 sono stati la Renault Captur, la Dacia Logan MCV e la Stepway, la Peugeot 5008, la Citroen C3 Aircross e l’Alfa Romeo Stelvio.

Tra le 10 marche di auto più vendute, Toyota ha registrato l’aumento più alto (12%), grazie ad una domanda in crescita del 31% per il crossover Rav4 ibrido. Il gruppo Renault ha venduto +6.7% grazie anche alla crescita del 12% di Dacia, mentre il +30% di Alfa Romeo ha contribuito a far crescere del 5.2% FCA, insieme a Fiat che ha venduto il 4.5% in più dello scorso anno.

Le vendite del Gruppo Volkswagen sono aumentate del 2.1, grazie ai due nuovi modelli a ruote alte di Seat, Ateca e Arona, e alla versione rinnovata del Porsche Cayenne, che ha fatto recuperare il calo del marchio Volkswagen e del settore di lusso di Audi.

Daimler è salita del 6.4% grazie a Suv come GLC e alla berlina Classe E, mentre il competitor BMW ha registrato un calo dello 0.5% nelle vendite europee.

Europa: mercato auto in crescita dal 2007

Lo scorso anno le vendite hanno praticamente raggiunto il record del 2007, quando furono consegnate 16 milioni di vetture. L’unico calo del 2017 è stato registrato a dicembre, con un segno -4.8% rispetto all’anno precedente, causato dal maggior numero di festività lavorative.

Il contesto della ripresa ha favorito gli acquisti: l’economia dell’Eurozona è cresciuta più velocemente rispetto agli ultimi 10 anni secondo le stime della BCE, e la disoccupazione è scesa al minimo dal 2009.

Secondo le stime, la crescita del mercato automotive in Europa è destinata a rallentare nel 2018: Renault prevede 1 punto percentuale di crescita, mentre la società di ricerca Evercore prevede una domanda piatta. Nel Regno Unito, le vendite - che nel 2017 sono diminuite del 5,7% - rimarranno probabilmente basse a causa dell’incertezza degli acquirenti riguardo le ripercussioni economiche che la Brexit potrà avere sui bilanci delle famiglie.