I redditi dei politici: Conte dichiara 700mila euro in più, Renzi passa da 29mila a 796mila

Nel corso dell’ultimo anno, il reddito imponibile del presidente del Consiglio Giuseppe Conte è salito di settentomila euro. Quasi la stessa variazione per Matteo Renzi

I redditi dei politici: Conte dichiara 700mila euro in più, Renzi passa da 29mila a 796mila

Più settecentomila euro di redditi dichiarati per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte rispetto all’anno passato. L’informazione emerge dalla dichiarazione dei redditi 2019 pubblicata sul sito del Parlamento italiano. Stando ai dati pubblici, il premier Conte ha dichiarato un reddito imponibile pari a 1.155.229 euro per l’anno 2018 a fronte dei 370.014 euro dell’anno precedente. Nessuna variazione dal punto di vista patrimoniale, il presidente del Consiglio possiede ancora solamente un fabbricato a Roma e una Jaguard XJ6 immatricolata nel 1996. La ragguardevole variazione del reddito imponibile ha una spiegazione: come dichiarato da fonti di Palazzo Chigi all’agenzia Adnkronos, Giuseppe Conte, intervenuta la sua nomina a presidente del Consiglio nel giugno 2018, ha provveduto a chiudere tutti gli incarichi pendenti emettendo le relative fatture, anticipando dunque la loro scadenza naturale al 2018 e, dunque, incassando tutti gli importi anzitempo. 

Berlusconi è il leader di partito più ricco, solo 70mila euro per Salvini

Non è però Giuseppe Conte il «Paperone» del governo italiano, che viene infatti superato dall’ex ministro della Pubblica Amministrazione, l’avvocato Giulia Bongiorno, con un reddito imponibile pari a 2.403.772 milioni di euro per l’anno 2018. Bongiorno ha «perso» circa 800mila euro di reddito imponibile rispetto al 2017, quando dichiarava 2,8 milioni di euro, e nel corso dell’ultimo anno fiscale ha ceduto 2500 azioni di Cerved Information Solutions, 1312 di Poste Italiane e 13mila di Terna. Silvio Berlusconi risulta essere ancora una volta il leader di partito più ricco con un imponibile pari a 48.022.126 di euro, pressoché invariato rispetto al 2017. Un vero e proprio balzo all’insù si registra per il senatore e leader di Italia Viva Matteo Renzi, che dichiara oltre 796mila euro per l’anno 2018, quasi 760mila euro in più rispetto ai 29mila e 315 euro dichiarati nell’anno di imposta precedente.

Rispetto all’ultima dichiarazione dei redditi depositata, si legge nel documento pubblicato, sono intervenute una serie di variazioni patrimoniali: il 27 maggio scorso sono state cedute due unità immobiliari a Pontassieve di cui aveva il possesso al 50% e nel corso dell’anno è intervenuta la liquidazione della ’Digistart srl’ con sede a Firenze di cui possedeva una quota da 10mila euro. La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, si attesta al di sotto dei 100mila euro con un reddito imponibile pari a 97mila 145 euro mentre è pari a 70.173 euro il reddito di Matteo Salvini.

Il ministro Amendola fanalino di coda con 45mila euro

Tra i ministri che vantano il maggior reddito imponibile per l’anno 2018 abbiamo il titolare dei Beni Culturali, Dario Franceschini, con 200.767 euro. Nel corso dell’ultimo anno di imposta, Franceschini ha ceduto un fabbricato sito a Ferrara alle figlie e il 50% di un immobile sito a Roma. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha dichiarato un reddito imponibile pari a 160.876 euro e la comproprietà di sette fabbricati tra Roma, Milano e Potenza nonché il possesso di azioni e derivati in 4 società e un’utilitaria. Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha invece dichiarato un reddito imponibile pari a 153.832 euro oltre alla comproprietà di un fabbricato a Firenze e una Mercedes classe B. Lorenzo Guerini, ministro della Difesa, dichiara un reddito imponibile pari a 131.914 euro, mentre per il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, il reddito dichiarato è pari a 115.290 euro. Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha dichiarato 104.271 euro e l’acquisto di una Mini Cooper in sostituzione alla sua vecchia Mercedes classe A.

Segue il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, con un reddito imponibile di 104.134 euro e la proprietà un fabbricato a Roma e di una Citroen C4. Il ministro per gli affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, dichiara invece 99.643 euro e la proprietà di un fabbricato di 100 mq Roma, uno di 120 mq a Bisceglie e di una Toyota AYgo. Sempre sotto i 100mila euro annui il ministro della Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, con reddito imponibile di 98.471 euro; il ministro dei rapporti con il Parlamento, Federico D’Inca, con 95.863 euro e il ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, con 94.445 euro. Fanalino di coda del governo è il ministro degli Affari europei, Enzo Amendola, che per l’anno 2018 ha dichiarato un reddito imponibile di 45.753 euro.

Iscriviti alla newsletter Notizie e Approfondimenti

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.