Gruppi WhatsApp mamme: attenzione, sono pericolosi. Ecco perché

Su WhatsApp i gruppi delle mamme spopolano, ma le chat dei genitori possono essere un pericolo per i figli, affermano gli esperti. Ecco le cose da sapere.

Gruppi WhatsApp mamme: attenzione, sono pericolosi. Ecco perché

I gruppi WhatsApp dei genitori sono pericolosi: sono in molti a pensarlo, presidi inclusi, che negli anni hanno detto basta alle chat di classe di mamme e papà, diventate una tendenza ormai radicata.

Quello che le scuole criticano è l’uso improprio delle chat di gruppo dei genitori degli alunni, dove si passa troppo facilmente dallo scambio di informazioni allo scambio di polemiche, trasformando la chat in un luogo “tossico”. Qui si enfatizzano incomprensioni e asti nei confronti di alcuni insegnanti o decisioni del dirigente scolastico.

Gli stessi genitori si trovano spesso a disagio davanti a una chat di gruppo di classe, finendo per chiedersi se sia meglio restare o abbandonarla.

Ma a lanciare l’allarme ci hanno pensato anche gli psicologi. Secondo alcuni esperti i gruppi delle mamme su WhatsApp danneggiano lo sviluppo dei bambini.

Gruppi WhatsApp mamme: i pericoli per i figli

Creare gruppi WhatsApp su cui i genitori dei compagni di classe possono condividere informazioni di servizio e discutere dei problemi relativi alla scuola può essere utile se la chat è usata correttamente, ma gli esperti sostengono che si è superato il limite.

Messaggi come “Che compiti hanno per domani” o “Qualcuno può inviarmi le foto delle pagine del libro di testo perché mio figlio ha perso il suo” sono all’ordine del giorno e, come afferma la psicologa Carmen Bermejo Romero, portano i bambini a non affrontare da soli la vita di tutti i giorni.

Se i genitori prendono il controllo, i piccoli non sviluppano la capacità di gestione. E se ai bambini non viene insegnato a vedersela da soli, finiscono per non fidarsi del proprio giudizio e avranno difficoltà a farlo anche da grandi. Ciò ha conseguenze negative per l’autostima del bambino. Inoltre è sbagliato utilizzare questi gruppi, come invece spesso accade, per risolvere i problemi tra bambini.

Scuola: i gruppi WhatsApp per genitori sono un problema

“I gruppi WhatsApp dei genitori creano forum di negatività pieni di commenti al vetriolo”. Ne è convinta Dominic Floyd, preside di una scuola privata inglese che afferma che catene, voci e notizie diffuse sulle chat WhatsApp di mamme e papà possono minare il rapporto scuola-famiglia.

Succede spesso che questi gruppi siano complici di diffusione di fake news e allarmismi infondati, ed è opinione diffusa che il pericolo maggiore e più comune è rappresentato dalle mamme polemiche e dalle mamme ansiose.

L’uso scorretto di WhatsApp potrebbe anche esporre gli insegnanti a osservazioni denigratorie, insulti e disprezzo da parte dei genitori degli alunni. Riuscire a soddisfare decine di gruppi di genitori non è semplice, e se una mamma non prova simpatia per un insegnante o ha da ridire sul suo metodo, è molto più facile sparlarne su WhatsApp e altri social piuttosto che cercare un chiarimento.

“Oggi gli insegnanti devono contare fino a 100 prima di dire in classe qualcosa che potrebbe essere mal interpretata”, continua Floyd. I genitori, spiegano gli psicologi, sono più propensi a condividere cattive notizie e aspetti negativi piuttosto che quelli positivi. Nell’era delle piattaforme digitali, poi, sono molto più ansiosi e tendono a voler controllare la vita dei figli a scuola e su internet.

Ma quello che gli esperti sottolineano è che non sono i gruppi WhatsApp dei genitori in sé ad essere pericolosi, ma il modo in cui vengono utilizzati, quando vengono resi labili o inesistenti i confini tra quelle che dovrebbero essere le responsabilità dei genitori, dei bambini e degli insegnanti.

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