Generali Assicurazioni: S&P pronta a tagliare il rating a BBB

Nicola D’Antuono

27 Novembre 2013 - 08:33

Standard & Poor’s si prepara a tagliare il rating di Generali Assicurazioni, ma il gruppo assicurativo triestino non ci sta e replica duramente all’agenzia americana

Generali Assicurazioni: S&P pronta a tagliare il rating a BBB

L’agenzia di rating americana Standard & Poor’s ha deciso di mettere sotto osservazione il giudizio sul merito di credito di Generali Assicurazioni per un possibile downgrade entro i prossimi tre mesi. Il credit watch negativo di S&P dovrebbe portare il rating del Leone di Trieste a «BBB» da «A-» con pesanti ripercussioni sotto il profilo dei costi di rifinanziamento. La decisione di S&P arriva a seguito di un processo di revisione su nove gruppi assicurativi europei e africani, in quanto sono stati aggiornati i criteri di valutazione relativi alla detenzione dei titoli di stato. Attualmente Generali ha un rating di due gradini più alto di quello della Republica Italiana (A- contro BBB), ma dal credit watch con implicazioni negative dovrebbe uscire fortemente ridimensionata con aggiornamento del rating a BBB.

Nella nota rilasciata da S&P si legge che se Generali non supererà lo stress test dell’agenzia sul default sovrano, il rating di lungo periodo sarà probabilmente abbassato al livello di quello della Repubblica Italiana. Il Leone di Trieste ha in pancia circa 60 miliardi di titoli di stato italiani. In base ai nuovi criteri di valutazione di S&P, il downgrade appare davvero scontato. Dura la reazione dei vertici di Generali. Il ceo group Mario Greco ha dichiarato che la decisione di S&P è molto sorprendente, in quanto arriva in una fase in cui stiamo assistendo ai primi segnali di ripresa dell’economia italiana. Inoltre il deficit di bilancio è sotto il 3% e lo spread Btp-Bund ai minimi.

Greco ricorda che la situazione finanziaria di Generali è decisamente migliorata negli ultimi mesi. Nei primi 9 mesi dell’anno gli utili societari sono saliti sui livelli più alti degli ultimi 5 anni. A fine ottobre il Solvency ratio 1 si è attestato al 152%, mentre dal piano di dismissioni sono entrati 2,4 miliardi di euro grazie alla cessione di asset non strategici (il 40% del target stimato al 2015, ovvero 4 miliardi di euro). Le azioni del Leone di Trieste hanno chiuso ieri la seduta di borsa con un progresso dello 0,42% a 16,59€. A Piazza Affari da inizio anno il titolo Generali Assicurazioni guadagna il 22,5% circa.