Ftse mib, le previsioni dopo le ottime notizie per l’economia italiana

Tommaso Scarpellini

23 Giugno 2023 - 16:57

Il Pil italiano è previsto in crescita positiva, a differenza dell’Europa, entrata in una recessione tecnica. Cosa potrebbe significare per il mercato azionario in Italia?

Mentre l’Europa sta attraversando una fase di contrazione economica, caratterizzata da una recessione tecnica, dovuta alla contrazione del PIL per due trimestri consecutivi, in Italia sembra emergere una situazione leggermente diversa.

Nonostante un calo della crescita (naturale), il PIL italiano sembra resistere meglio rispetto ai suoi vicini nell’area euro. Questa situazione potrebbe influenzare il mercato azionario italiano. Pertanto, è opportuno analizzare l’andamento del FTSE MIB 40.

Salgono le previsione sulla crescita del PIL in Italia

Secondo l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), e come confermato dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT), le prospettive di crescita del PIL in Italia sono più positive rispetto a quelle dell’Europa. Si prevede una crescita del 3,8% nel 2022, circa dell’1,2% nel 2023 e intorno all’1% nel 2024. Nonostante sia una crescita inferiore rispetto agli anni precedenti, rimane comunque un andamento positivo.

Gran parte del merito va alle riforme strutturali in corso nella pubblica amministrazione, finalizzate alla riduzione del rapporto debito/PIL, che risulta essere molto gravoso. Secondo le previsioni dell’OCSE, il debito dovrebbe scendere al 140,7% nel 2023 e potrebbe continuare a diminuire anche nel 2024. Nonostante la fragilità della situazione globale, gli investitori vedono con ottimismo questa considerazione per i mercati azionari.

A rafforzare questo sentiment positivo, l’agenzia di rating Fitch ha recentemente alzato le stime di crescita del PIL in Italia al 1,1% nel 2023 e all’1% l’anno successivo, confermando le previsioni interne al Paese. Non a caso, l’Italia sembra essere l’unica grande economia dell’eurozona con una crescita dei consumi valutata positivamente trimestre dopo trimestre. Anche secondo l’agenzia di rating, questo merito è attribuibile alle agevolazioni fiscali messe in atto dal governo.

Ftse mib 40: quali previsioni?

L’interpretazione dei dati economici italiani per prevedere la direzione del mercato azionario del paese è un processo intelligente ma complesso, spesso privo di completezza razionale. A prima vista, dati positivi come quelli attuali, soprattutto se confrontati con la situazione economica generale dell’Europa, sembrerebbero avere un impatto positivo sui mercati azionari.

Tuttavia, in un periodo delicato come l’attuale, molti analisti esprimono preoccupazioni riguardo alle conseguenze dello stimolo fiscale del governo, soprattutto considerando l’obiettivo determinato della Banca Centrale Europea di contrastare l’inflazione. In sostanza, non è scontato presumere che una crescita del PIL comporti automaticamente un aumento dei prezzi delle azioni, in quanto potrebbe essere interpretata come un aspetto negativo, data la situazione economica attuale. Non a caso, il Ftsemib 40, dopo aver raggiunto il numerario dei 28.000 punti ha iniziato un movimento inverso, direzionato apparentemente verso il minimo dei 26.000 punti.

Allo stesso tempo, potrebbe influire negativamente sui rendimenti dei titoli obbligazionari, specialmente dopo il recente intervento di Fitch, che potrebbe determinare un lieve aumento dei prezzi dei titoli di stato del paese.

Ftsemib 40, 1D Ftsemib 40, 1D Grafico a candele giornaliere dell'indice Ftsemib 40. Fonte: teletrader.com