Forze dell’Ordine: 80€ confermati e strutturali in busta paga. La conferma del Ministro Minniti

Simone Micocci

10 Febbraio 2017 - 10:35

Forze dell’Ordine, importanti novità per il bonus straordinario di 80€: è stato confermato anche per il 2017, mentre con il riordino delle carriere sarà strutturale in busta paga.

Forze dell’Ordine: 80€ confermati e strutturali in busta paga. La conferma del Ministro Minniti

Forze dell’Ordine, ultime novità: ha avuto dei risvolti importanti l’incontro voluto dal Ministro dell’Interno Marco Minniti, supportato dal Capo della Polizia Gabrielli, con i Segretari Generali della Silp.

Infatti, Minniti ha messo finalmente fine alla telenovela del bonus degli 80€ che da gennaio 2017 non viene pagato ai militari delle Forze Armate. Prima di capire qual è stata la scelta di Minniti, facciamo un passo indietro analizzando quanto successo nei mesi scorsi.

Bonus 80€: dopo mesi di promesse mancate è in arrivo la svolta per le Forze dell’Ordine?

Il Bonus 80€ introdotto da Matteo Renzi è stato esteso anche per le Forze dell’Ordine a partire dal 2016. Nel 2017, invece, gli 80€ sarebbero dovuti diventare strutturali in busta paga, come previsto dalla prima bozza della Legge di Bilancio 2017, salvo poi essere stralciati nel testo definitivo della manovra finanziaria.

Quindi, non solo il bonus Renzi non è diventato strutturale in busta paga, ma è stato persino cancellato per le Forze dell’Ordine che a partire da gennaio 2017 non hanno più beneficiato degli 80 euro in più a fine mese.

Quindi, paradossalmente, in attesa del rinnovo del contratto e del riordino delle carriere, nei primi mesi del 2017 lo stipendio delle Forze Armate è stato persino più basso di quello percepito lo scorso anno. Fortunatamente, però, le cose stanno per cambiare già da marzo 2017, vediamo perché.

Forze dell’Ordine, il Ministro dell’Interno Minniti assicura: gli 80€ tornano a marzo

Il Ministro dell’Interno Marco Minniti, che le OO. SS. hanno ringraziato per l’impegno profuso, ha confermato che il bonus straordinario degli 80 euro sarà confermato per il 2017 anche per le Forze dell’Ordine.

Quindi non solo torneranno nella busta paga di marzo, ma saranno persino rimborsati gli arretrati di gennaio.

Tutto questo sarà possibile grazie ad uno stanziamento extra di 480 milioni di euro rispetto a quanto previsto dalla Legge di Bilancio, che si aggiungono ai 400 milioni di euro (250 milioni stanziati nel 2017, più i 147 milioni accantonati lo scorso anno) che serviranno per l’approvazione della delega che attiene al riordino delle carriere, che dovrà essere esercitata entro il 26 febbraio del 2017.

E a quanto pare con il riordino ci saranno delle novità importanti anche per gli 80 euro, che diventeranno finalmente strutturali in busta paga.

Forze dell’Ordine: gli effetti del riordino

Il riordino delle carriere, che si concluderà nel 2018 e per cui complessivamente lo Stato ha stanziato circa un miliardo di euro, produrrà degli effetti positivi per gli stipendi delle Forze dell’Ordine. Infatti, grazie alla verticalizzazione dei punti parametrali per tutte le qualifiche ci saranno degli incrementi salariali, con accantonamenti per pensioni e liquidazione.

Inoltre, sembra che il riordino delle carriere e la riparametrazione porterà, a partire dal 1° gennaio al mantenimento strutturale in busta paga degli 80 euro netti.

A questi poi bisognerà aggiungere l’aumento di stipendio derivato dal rinnovo del contratto, per cui al momento si sa solo che sarà di 85 euro lordi e medi. Insomma, dopo anni di mancato rinnovo e di blocco dello stipendio, sembra che finalmente per le Forze dell’Ordine siamo arrivati al tanto atteso punto di svolta.

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