Formula 1, la Force India salvata (anche) da Stroll

La scuderia anglo-indiana è stata acquistata da una cordata guidata dall’imprenditore canadese Lawrance Stroll businessman canadese Lawrance Stroll, già influente nel team Williams.

Formula 1, la Force India salvata (anche) da Stroll

La Force India è stata salvata: una cordata di imprenditori ha rilevato la scuderia di Formula 1, che ormai da tempo si trovava in una profonda crisi finanziaria.

Le trattative tra il patron del team anglo-indiano Vijay Mallya e i possibili acquirenti non sono andati a buon fine per diversi mesi, portando la situazione ad un punto di non ritorno. Inoltre i guai finanziari del manager con il fisco indiano non hanno garantito una leadership solida, con inevitabili ripercussioni sul cammino in Formula 1.

A guidare la cordata di imprenditori che hanno acquistato la scuderia c’è Lawrence Stroll, manager canadese padre del pilota di Formula 1 Lance Stroll, della Williams. Questo passo rafforza la presenza del magnate all’interno del Circus, che ha già una forte influenza nel team di militanza del figlio.

La crisi Force India: una cordata salva il team

La situazione degli ultimi mesi ha portato all’intervento della Mercedes, che fornisce i motori alla Force India, e del pilota Sergio Perez. Con l’azione legale, la scuderia è entrata in amministrazione controllata per evitare danni o perdite e per tutelare più di 400 dipendenti.

Negli ultimi giorni, una cordata guidata da Lawrence Stroll e in cui ci sono anche Jonathan Dudman, Andre Desmarais, John Idol, John McCaw Jr., Michael De Picciotto e il suo socio Sils Chou.

Otmar Szafnauer, CEO della squadra anglo-indiana, ha confermato l’acquisto.

Il futuro del team Force India in F.1 è garantito e sono lieto che abbiamo il supporto di un consorzio di investitori che credono in noi.

La probabilità è che il prossimo anno la scuderia cambi nome, ma difficilmente riuscirà ad ottenere il nullaosta dalle altre squadre per mantenere i bonus economici garantiti da Liberty Media. A votare contro saranno soprattutto McLaren, Renault e Williams, quest’ultima specialmente che si ritroverà senza il main partner Martini dalla prossima stagione e senza il supporto economico di Lance Stroll.

Lawrence Stroll e la voglia di Circus

Lawrence Stroll non è un imprenditore che rimane a guardare: nella giovane carriera del figlio, classe 1998, ha già pianificato ogni esperienza sin dal karting, passando per l’acquisto delle quote di maggioranza del team Prema, che si occupa di formule minori, e così è stato anche per l’approdo in Formula 1 del pilota Lance.

Papà Stroll ha preparato il suo ingresso nel Circus partecipando economicamente agli sforzi della Williams, garantendo un posto sicuro per il figlio che ha debuttato nel 2017 in Formula 1. Per tutelare il ragazzo ancora senza esperienza, la scuderia ha richiamato per un’ultima stagione il brasiliano Felipe Massa, già in procinto di ritirarsi.

L’influenza di Stroll padre all’interno del team si è vista sia sotto alcune scelte tecniche riguardo la scelta di alcuni responsabili il cui ingaggio non sarebbe stato sostenibile per la scuderia inglese. Ora Lawrence Stroll è finalmente tra i proprietari di una scuderia di Formula 1 e potrà cimentarsi promuovendo non solo il figlio Lance ma anche la sua crescita manageriale all’interno della massima divisione del motorsport.

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Motorsport

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