In Formula 1 si è abituati a correre molto in fretta e in qualche modo anche chi ruota intorno al circus sembra doversi adattare all’essenza dell’essere più veloce degli avversari per raggiungere i migliori risultati. Succede così che improvvisamente, almeno pubblicamente, Apple entri con grande decisione all’interno del tema Formula 1 e potenziale commerciale ed economico che può derivare dal Mondiale.
Le iniziative dell’azienda americana degli ultimi anni da questo punto di vista non sembrano lasciare spazio a particolari interpretazioni: la Formula 1 interessa e parecchio ad Apple, come dimostra il film uscito in queste settimane. Possibile trailer, metaforicamente, di quello che potrebbe essere il kolossal dei diritti di trasmissione del Mondiale a partire dal 2026.
Formula 1 negli Stati Uniti, anche Apple interessata ai diritti dal 2026
Della questione diritti della Formula 1 negli Stati Uniti alla scadenza dell’attuale contratto avevamo già avuto di parlare. Le novità delle ultime settimane riguardano la presenza, di fatto confermata, anche di Apple tra le contendenti nel mercato americano. Quella degli States sembra una di quelle occasioni che chi sarà in grado di cogliere, anche con un investimento iniziale importante, saprà poi valorizzare al meglio con ritorni sotto ogni punto di vista che forse non sono nemmeno completamente immaginabili. Per ora le voci si rincorrono e si sorpassano come in un ideale Gran Premio.
Attualmente i diritti sono nella mani di ESPN il cui contratto scade quest’anno. Nel frattempo la finestra di trattative in esclusiva che proprio ESPN aveva a disposizione è scaduta, permettendo ad altri nomi di cominciare ad approfondire la questione. Già nei mesi scorsi appunto era emerso il nome di Apple, insieme a quello di Netflix, in un eventuale battaglia che sarebbe storica rispetto a quanto visto fino a questo momento. Entrambe le aziende non nascono come «aziende media», eppure potrebbero arrivare a strappare ai broadcaster tradizionali un evento internazionale come il Mondiale di Formula 1. In particolare Apple, secondo quanto riferito dal Financial Times, sarebbe in trattative per acquisire i diritti di trasmissione negli USA a partire dal 2026.
Il successo del film sulla Formula 1
Chissà che Apple non sia stata ulteriormente convinta a scendere nel dettaglio sui diritti del Mondiale anche leggendo i numeri che ha realizzato il film dedicato alla Formula 1 con protagonista Brad Pitt uscito in queste settimane. I risultati del botteghino forse sono andati anche oltre le aspettative di qualche osservatore e addetto ai lavori: il blockbuster sportivo diretto da Joseph Kosinski è ufficialmente diventato nei giorni scorsi il maggior successo di sempre per Apple Studios. Dai dati ufficiali, infatti, si apprende che «F1» ha incassato 293 milioni di dollari al botteghino in tutto il mondo a 10 giorni dalla sua uscita, superando in così l’incasso totale di «Killers of the Flower Moon» di Martin Scorsese (158 milioni di dollari in tutto il mondo) e soprattutto di «Napoleon» di Ridley Scott (221 milioni di dollari).
A ulteriore conferma di come il fenomeno Formula 1 abbia davvero un eco mondiale, al di fuori di Stati Uniti e Canada, dove «F1» ha raggiunto i 109,5 milioni di dollari, i Paesi con i maggiori incassi includono la Cina (22 milioni di dollari), Regno Unito (17,3 milioni di dollari), Messico (12,3 milioni di dollari), Francia (11,5 milioni di dollari) e Australia (9,8 milioni di dollari). E ci sono già le prime indiscrezioni che parlano di un possibile sequel per la pellicola.
Da questo punto di vista Netflix e Apple sembrano aver adottato una strategia simile. L’approccio alla Formula 1 infatti è stato prima attraverso un prodotto più vicino alla caratteristiche principali delle due aziende. Netflix infatti sono diversi anni che trasmette la serie «Drive to survive», uno dei suoi prodotti di maggior successo tra il pubblico che con un tono da documentario mostra cosa accade nel paddock mondiale con uno sguardo privilegiato dall’interno. Apple come detto ha scelto un prodotto più «tradizionale» come un film. I risultati in entrambi i casi sono stati assolutamente di rilievo e ora le due aziende sembrano essere pronte a sfidarsi per la trasmissione live di tutti gli appuntamenti dei prossimi Mondiali di Formula 1.
leggi anche
Accordo Netflix-TF1, una prima volta mondiale