Forex: quattro buone ragioni per sedersi in panchina e aspettare tempi migliori.

Raffaele Guerra

15 Febbraio 2012 - 16:07

Forex: quattro buone ragioni per sedersi in panchina e aspettare tempi migliori.

Si dice che la pazienza è una virtù: è possibile, però, applicare questa considerazione anche al forex? Forse un buon trader deve essere sempre all’erta e saltare subito sull’occasione che si presenta?

Contrariamente a quanto si possa pensare, rimanere in panchina non significa necessariamente che un trader è pigro. C’è un momento in cui l’attesa può essere una decisione da prendere. Di seguito descriviamo i quattro scenari tipici in cui è consigliabile rimanere in attesa, piuttosto che saltare sul primo trade.

1. Non ci si sente in sincronia con il mercato

Ci sono giorni in cui un trade può non essere in forma e in cui sembra che tutti i movimenti del mercato smentiscano le sue previsioni. In questi casi, si è tentati di pensare che i trader si comportino in maniera irrazionale e che il mercato stia sbagliando.

Più semplicemente significa, però, che c’è qualcosa che sta sfuggendo e che quindi è necessario prendere una pausa per riformulare le proprie decisioni. E’ bene, infatti, che in questi casi ci si tiri un pò fuori per riprendere fiato e riacquistare la giusta sincronia con i movimenti del mercato.

2. Si sta collezionando perdite

Più spesso che mai, questo può essere un risultato del primo caso. Se si decide di insistere per provare che la propria analisi è corretta e che il mercato sta sbagliando, il rischio più probabile è quello di un crollo. Questo può essere determinato anche da uno scarso management del rischio o da una serie di decisioni sbagliate.

In entrambi i casi, c’è bisogno di prendersi un pò di tempo per valutare i propri trade recenti e capire così dove è l’errore. Redigere un diario giornaliero dei trade aiuta sicuramente a riconoscere i propri errori e a capire come correggerli.

3. Non si sente proprio il report sul quale si condurrà il trade

Questo vale per tutti coloro che basano i trade sui report economici. Per il fatto che si è individuato un rapporto che potrebbe influenzare i movimenti del mercato, non significa necessariamente che bisogna basarci un trade.

Prima di usare un report nei trade è necessario conoscere bene la situazione che vi viene descritta ed essere molto informati. Bisogna infatti considerare tutti gli scenari possibili e pianificare il proprio comportamento in caso che questi si verifichino.

Se si disattende un comportamento del genere, allora sarà necessario sedersi per un pò in panchina, osservando proprio quale effetto quel report ha sui mercati e cosa avrebbe provocato sul trade che si aveva programmato di inserire

4. Le circostanze sono di ostacolo

Molti trader conducono ancora le proprie posizioni con una scarsa attenzione al rischio o alla bassa probabilità. Si ricordi, però, che l’obiettivo del trading è proprio quello di riuscire a fare profitti al di fuori delle impostazioni ad alta probabilità.

Se infatti ci sono segnali tecnici o fondamentali sufficienti a capire che le circostanze non sono favorevoli, è meglio sedersi e aspettare una situazione migliore.

Mentre approfittare di situazioni di mercato ha sicuramente una parte considerevole nel fare buoni profitti, non significa che bisogna inserire un trade tanto per farlo. Talvolta è meglio per il proprio conto e per la propria sicurezza sedersi in panchina e aspettare le giuste situazioni. Del resto non c’è alcun bisogno di preoccuparsi: il mercato offrirà un sacco di buone opportunità da prendere al volo.