La Sterlina: viene buttata giù, ma si rialza sempre.
Di recente il trading sulla valuta inglese somiglia molto alle vicende di Rocky Balboa, il famosissimo personaggio del film statunitense; ma il comportamento della Sterlina rivela anche qualcosa in più riguardo al sentiment e al fatto che qualcosa stia per cambiare, spiega uno strategist forex alla Cnbc.
Quest’anno, la Sterlina è la valuta meno performante dopo lo Yen Giapponese, a 2.7 punti percentuali dal minimo storico di due anni e mezzo contro il dollaro a 1.4829, raggiunto il mese scorso.
Cambiamenti in vista
Anche se i dati economici dal Regno Unito continuano ad essere piuttosto deboli, pare che le cattive notizie siano già state prezzate dal mercato della sterlina e, da un punto di vista tecnico, la caduta della valuta inglese contro il dollaro sembra aver raggiunto il fondo, spiega Ed Ponsi, managing director di Barchetta Capital Management (New York).
"A questo punto il cable [cambio GBP/USD] sembra come un Rocky Balboa inglese.Il mercato continua a colpire, ma il cambio ha la mandibola di ferro e continua a tornare. Mi piace, credo che stia provando a dirci qualcosa perché solo quando il cambiamento di sentiment è avvenuto, in genere riusciamo a comprendere cosa sia successo. Credo che stiamo assistendo in questo momento ad un cambio del sentiment verso la sterlina inglese."
Ed Ponsi, «Asia Squawk Box» - Cnbc
Il fatto che la sterlina abbia visto una serie di minimi e massimi contro il dollaro è un segno positivo, aggiunge l’analista. La sterlina ha perso oltre il 6% contro il dollaro e il 5% contro l’Euro quest’anno, circondata da una serie di dati economici deprimenti e preoccupazioni riguardo al futuro di crescita.
L’ultima settimana è stata piuttosto difficile per il Regno Unito, il Fondo Monetario Internazionale ha duramente criticato le politiche di austerity e l’agenzia di rating Fitch è stata la seconda a togliere al paese il prestigioso rating della tripla-A.
Prospettive per la valuta inglese
Una lettura preliminare del prodotto interno lordo, prevista per domani, dovrebbe mostrare che il Regno Unito è riuscito a portare a compimento un piccolo periodo di crescita nel primo trimestre del 2013.
Inoltre, con gli ultimi dati dall’eurozona altrettanto deboli e i discorsi sulla possibilità di un taglio ai tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea, c’è abbastanza spazio di manovra perché la Sterlina continui a crescere, ha detto l’analista.
I dati PMI rilasciati ieri mostrano che anche la Germania stia perdendo la forza trainante che le conferisce l’appellativo di motore economico della zona Euro. L’attività manifatturiera tedesca è scesa ad aprile al 48.8, rispetto al 50.6 segnato a marzo, per il primo declino degli ultimi cinque mesi.
Conclude poi Ponsi:
«Potremmo assistere molto presto ad un taglio ai tassi di interesse da parte della BCE, ritengo che l’Europa sia in una pessima condizione e che l’Euro sia destinato a scendere ancora e ancora contro la Sterlina.»
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