Forex: Euro vs. Dollaro, qual è la valuta peggiore di tutte?

Federica Agostini

20 Luglio 2012 - 12:10

Forex: Euro vs. Dollaro, qual è la valuta peggiore di tutte?

Cosa cambia, e cos’è già cambiato nel mercato dell’Euro Dollaro? Qual è la valuta peggiore di tutte? David Bloom, capo delle strategie Forex di HSBC, parla alla CNBC.

EUR/USD

Se ci fosse una gara di impopolarità, l’Euro potrebbe essere il vincitore in questo momento, ma il Dollaro non sarebbe poi così lontano.

Bloom descrive l’Euro -che ha proseguito nel ribasso a medio termine contro il Dollaro quest’anno, ad eccezione dei rally di febbraio e giugno- come il «più brutto di tutti», sebbene il Dollaro USA sia ben lontano dall’essere «bello».

EUR/USD perde progressivamente il ruolo di riferimento, visto che gli investitori tendono ad allontanarsi da entrambe le valute, dice Bloom.

«Gli investitori abbandonano tanto l’Euro quanto il Dollaro. Abbiamo sempre considerato l’EUR/USD come il leader delle major, ma basta paragonare il Dollaro Americano a quello Australiano per capire quanto la posizione del primo sia in declino» dicono dallo «Squawk Box Europe», lo show sui mercati finanziari della CNBC.

Come l’Euro, anche il Dollaro Americano comincia ad imbruttirsi ed il benchmark EUR/USD ha smesso di funzionare. Infatti, il Dollaro viene venduto data l’incertezza delle prossime elezioni e l’arrivo del fiscal cliff.

Mercato fermo

«Siamo fermi tra l’Europa e l’America, in attesa del QE3, 4, 5 - sembra di essere davanti ad un film di Rocky!», dice Bloom riferendosi alla possibilità di un nuovo round di quantitative easing.

L’euro corre ancora moltissimi rischi, si vedano ad esempio, il capitolo Corte Costituzionale in Germania o la situazione in Spagna.

Secondo Bloom, l’Euro è considerato come la «valuta del fondo» e i movimenti sul mercato, ormai, sono relativamente poco influenzati dalle news.
Rispetto al passato, dice Bloom, sembra che oggi le persone stiano tutte facendo le valige per partire ed andare via dall’Euro.

Politica vs. economia

Secondo Bloom, la politica continuerà a mantenere la stretta sui mercati e sulle valute; la politica sarà la nuova economia, come se il libero mercato si stesse estinguendo.

Dove rifugiarsi?

«I nuovi rifugi valutari emergono dalle paludi». Valute nordiche, come la Corona Svedese (SEK) che ha recentemente raggiunto il picco rispetto all’Euro degli ultimi 10 anni.

«Continuiamo a cercare bellezza in un mondo brutto. La Svezia ha ormai girato l’angolo ed è la rosa tra le spine» ha poeticamente commentato Bloom che ha anche aggiunto «il mercato è già cambiato, anche se fatichiamo a riconoscerlo».

Anche il Dollaro Australiano (AUD) si rinforza, ma è ancora troppo vulnerabile allo slowdown in Cina, vista la dipendenza dell’Australia dai beni cinesi.

Tuttavia, per chi volesse una valuta legata ai beni, il Dollaro Australiano sembra essere il miglior posto dove rifugiarsi in questo momento e, se i capitali cominciano a fluttuare in direzione dell’Australia, sarà difficile fare concorrenza, spiega Goffery Yu, stratega valutario presso UBS.

Traduzione per Forexinfo.it a cura di Federica Agostini - Fonte: CNBC